Padre Fabrizio Civili festeggia a Montenero i 50 anni di sacerdozio

Ha voluto festeggiare i suoi cinquant’anni di sacerdozio al Santuario di Montenero, il padre cappuccino Fabrizio Civili. E con lui c’era molta gente, arrivata sia da Lucca (dov’è oggi), sia da Livorno. Proprio a Livorno è stato per vent'anni il parroco della Santissima Trinità, in Borgo Cappuccini. E qui ha saputo creare una comunità viva e piena di iniziative, che ancora oggi è guidata da un frate cappuccino. Moltissimi suoi ex parrocchiani lo hanno voluto ringraziare anche così, partecipando alla liturgia che ha presieduto.Padre Fabrizio Civili festeggia 50 anni di sacerdozio

Noi l’abbiamo intervistato per il nostro telegiornale (vedi qui in diretta), proprio di fronte all’altare della Madonna delle Grazie, patrona della Toscana, dove organizzava un ‘pellegrinaggio’ con la parrocchia ad ogni festa dell’Ascensione. E’ molto legato a Maria, dice al microfono. Ed è molto legato alle sue ‘famiglie’. Oggi quella lucchese, ieri quella di Livorno. “Mi sono trovato benissimo, mi sento livornese anch’io. E come i livornesi mi sento un po’ ‘sgangherato’ anch’io”, dice sorridendo. Non facciamo in tempo a terminare l’intervista che parte un lungo applauso della gente in chiesa. A quel punto Padre Fabrizio, commosso, comincia la sua celebrazione, assistito, tra gli altri, da don Luca Giustarini, parroco di Montenero.

Il pensiero, nelle sue parole, va ancora una volta a tutte le persone che ha conosciuto, e con le quali ha condiviso un pezzo di strada. Si rivolge in maniera particolare ai bambini, a quei piccoli che ha incontrato nella sua parrocchia e che adesso sono diventati adulti. Ce n’erano molti, qui.

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