‘Secondo pensiero’, la barca per la libertà di tutti in mare

LIVORNO – Un varo che più di altri ha il sapore della libertà, per chi è costretto a vivere su una sedia a rotelle. La barca, acquistata dall’associazione ‘Sport Insieme Livorno onlus’ con una raccolta fondi e con l’impegno dei soci, si chiama “Secondo Pensiero”.

E’ la prosecuzione ideale di un progetto già avviato con “Primo Pensiero”, che però è un’imbarcazione più grande e richiede un equipaggio.

Varata la barca 'Secondo Pensiero' er i disabili motori a Livorno

Spiega Claudio Rigolo, olimpionico del tennis in carrozzina: “potrà essere usata per le gite in mare e anche per conseguire la patente nautica speciale. Costituirà una grande possibilità in più per tutti noi”. Certamente la flessibilità di impiego è una caratteristica che la rende molto versatile e adatta ad ogni situazione. Tutti i comandi naturalmente sono adattati e consentono una guida agile e sicura a tutti.

Il primo viaggio non è stato ancora deciso ma siamo certi che già dalle prossime ore l’imbarcazione sarà provata e riprovata. L’iniziativa si è inserita all’interno della manifestazione “Moletto in festa” ad Ardenza, con stand gastronomici e di altro genere, dal tramonto alla notte.Alla cerimonia del varo sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni. C’erano anche la nuova assessore al porto Barbara Bonciani e il consigliere regionale Francesco Gazzetti.

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