AAMPS: Raphael Rossi Amm. Unico

LIVORNO – “Svolta per il futuro dell’AAMPS”, questa la parola chiave espressa dal Sindaco di Livorno Luca Salvetti che ha indetto un incontro con l’informazione per indicare il nuovo Amm. Unico della Azienda.

Nella sala giunta di palazzo civico, insieme all’assessore all’ambiente a alla gestione dei rifiuti Giovanna Cepparello, c’è il nuovo amministratore unico  scelto, Raphael Rossi.

Una svolta che si collega ad uno dei dirigenti più conosciuti in materia di filosofia rifiuti zero e che alle spalle ha un curriculum di nove aziende pubbliche dedicate allo smaltimento dei rifiuti da lui gestite.

“Si tratta di un compito necessario che possa ricucire il rapporto tra Azienda AAMPS e cittadini e all’interno della azienda stessa”.

Riguardo alle altre nomine di vertice, il Direttore Generale e quello Operativo si procederà passo dopo passo.

Per la prima delle due posizioni si indirrà un bando di concorso pubblico mentre per quello operativo sono ancora in corso valutazioni.

La politica della PAP appartiene ad un percorso virtuoso oramai irrinunciabile, ma la svolta deve essere applicata conoscendo a fondo la relazione esistente tra una azienda che si occupa di rifiuti e la comunità che li produce.

Come ha evidenziato lo stesso Rossi: “prima i cassonetti rappresentavano una sorta di divisa comune a tutti; ora la raccolta Porta a Porta deve essere vista come un vestito su misura.

Va tagliato addosso a chi lo dovrà indossare in modo che ci si trovi a suo agio”.

La metafora della sartoria si sposa con quella calcistica espressa da Salvetti:

“nessun atteggiamento rigido e conflittuale di una curva di ultras ma un lavoro assembleare tra cittadini e operatori che lavorano per essi e che sono e rimangono cittadini anch’essi”.

Due sono gli elementi che fungono da limiti di manovra e l'AAMPS li rispetterà, è stato detto.

Il primo segue il solco indicato dalla regione toscana in materia di governance della politica di gestione e gli obiettivi che si prefigge.

L’altro è il percorso di concordato siglato a suo tempo e che deve essere ottemperato per non creare ulteriori problemi di fondo.

“Prima dell’incontro con la stampa c’e’ stato un incontro con i vertici aziendali, quelli dimissionari e il Commissario preposto a seguire il percorso di rientro debitorio.

L’invito a rivedere il percorso di rientro è stato proposto ma al momento le scadenze vanno rispettate puntualmente”.

Nei nostri servizi tg il resoconto della conferenza che può essere seguita anche su smartphone e i-pod in contemporanea con la diretta di live tv.

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