Porto di Viareggio: firma Comune-Regione per lo sviluppo

VIAREGGIO – Come programmato nei giorni scorsi, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e il sindaco Giorgio Del Ghingaro, hanno firmato stamani un protocollo di intesa per lo sviluppo della città e del porto di Viareggio.

Il rilancio e la valorizzazione del territorio passeranno per i settori della pianificazione urbanistica, realizzazione di opere pubbliche e formazione.
La firma segue quella del Febbraio 2016 su un analogo protocollo di intesa che aveva portato a definire alcune questioni come il rilancio del porto e della valorizzazione della produzione cantieristica.
L’obiettivo è dare adesso continuità a quelle azioni già avviate soprattutto nei riguardi del porto di Viareggio, individuando nuove priorità progettuali.

Sulla pianificazione urbanistica il Comune si impegna a completare l’asse viario di penetrazione per il collegamento del porto di Viareggio mentre la Regione conferma la disponibilità ad erogare un contributo straordinario per la redazione della progettazione di fattibilità.

Per sviluppare il comparto nautico, un aspetto importante preso in considerazione riguarda la formazione professionale: Regione Toscana e Comune di Viareggio concordano sull’opportunità di promuovere lo sviluppo delle competenze nautiche come elemento distintivo di un sistema di eccellenza di livello internazionale, essendo Viareggio la Capitale riconosciuta dello yachting.
Per poter garantire lo sviluppo del sistema delle professioni di terra e di bordo, è necessario partire dal sistema dell’istruzione e della formazione tecnica (con lo sviluppo del Polo tecnico professionale Super yacht accademy e dell’Its Italian super yacht life per promuoverne la specializzazione nella formazione dei comandanti yachting e del personale navigante, con un sistema di formazione riconosciuto a livello internazionale.

Il presidente Rossi con la firma si impegna poi a portare avanti il sostegno alla filiera formativa strategica della nautica e a garantire un’informazione costante sulle opportunità offerte dagli strumenti regionali di sostegno alla formazione, ed in particolare alle figure professionali formate nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore e di formazione professionale per i settori della logistica e della nautica.

La società in house providing I Care Srl del Comune viareggino ha partecipato all’asta concernente gli asset della “Viareggio porto srl in liquidazione”, comprensivi delle concessioni demaniali marittime relative alle aree nel porto di Viareggio, al fine di garantire la continuità e lo sviluppo delle attività nell’ambito del porto turistico, con decorrenza dal 1° Agosto 2019 degli atti definitivi di trasferimento stipulati dal Comune.

La Regione Toscana si impegna ad attivare un percorso di sinergia istituzionale, anche in relazione ad una eventuale partecipazione societaria in un soggetto che svolga le funzioni specifiche di gestione diretta delle aree demaniali del porto destinate a finalità turistico ricreative.
Infine la Toscana sosterrà la continuità della manifestazione Versilia yachting rendez vous con un contributo da 400.000 euro all’anno per tre anni.

“Abbiamo accantonato -ha spiegato Rossi- un milione di euro per entrare a pieno titolo nella società che il Comune creerà per gestire, congiuntamente con noi, il porto di Viareggio. Ciò non significa che scioglieremo l’Autorità portuale che in questi sei anni ha investito qui a Viareggio ben 11 milioni di euro e pensiamo debba continuare a farlo con interventi per ulteriori 6 -7 milioni nei prossimi due anni. Se la Regione non avesse costituito l’Autorità portuale adesso, voglio dirlo con una battuta, cammineremmo sulle acque a causa dell’insabbiamento”.

Il presidente ha poi ribadito che entro la fine dell’anno spera di poter dare avvio alla gara per la realizzazione del sabbiodoto da otre 5 milioni di euro che permetterà di evitare le annuali spese di escavo all’ingresso del porto.

“Sono ormai sei anni -precisa il presidente Rossi- che siamo concentrati sull’area portuale. È importante che il Comune abbia rilevato la Viareggio porto e adesso costituiremo, Regione e Comune, una società specifica che gestirà le aree demaniali, che potrà fare utili che verranno reinvestiti per rendere ancora migliore il porto di Viareggio. Ci viene richiesto anche un intervento per i dragaggi in prossimità delle banchine interne all’area portuale. Ho preso impegno a compiere una verifica sulla loro fattibilità e sui relativi costi, e a settembre darò una risposta. Io credo molto nelle potenzialità della costa e in quelle del porto di Viareggio. Adesso, grazie a questo rinnovato impegno da parte del Comune credo si possa produrre una svolta vera e farlo funzionare al meglio, grazie ad un vero progetto di sviluppo”.

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