Sicurezza: per il SILP è solo propaganda

LIVORNO – SILP-CGIL sul piede di guerra e pronto a mettere in chiaro la realtà concreta sulla quale si basa la parola “Sicurezza”.

Alla sede del comando di Polizia di Viale Boccaccio parlano i rappresentanti del sindacato SILP-CGIL e tra questi anche Luca Filippi che riveste anche la stessa funzione SILP-CGIL a livello di direzione regionale.

I colleghi che sono rappresentati dal sindacat di categoria premettono essere in piena coscienza volenterosi nell’assolvere al compito pe ril quale hanno scelto questa professione.

Già cinque anni fa era stata data indicazione all’Esecutivo di criticità per le quali occorreva una politica di intervento a sostegno del ruolo per il quale la Polizia è chiamata.

Purtroppo delle voci elencate, molte sono rimaste lettera morta ed altrettanto sta accadendo con il nuovo governo.

Luca Filippi in questo caso dichiara maggiore delusione;

“Hanno basato la Sicurezza come cavallo di battaglia elettorale e in questo anche noi abbiamo creduto che si sarebbero visti i cambiamenti necesssari, ma al momento non è così.”

I carichi di lavoro delle poliziotte e dei poliziotti è stato aumentato per poter adempiere alle necessità di una comunità bisognosa di vedere concretezza.

Una maggiore sicurezza vuol dire maggiore presenza, maggiore competenza, distribuzione tattica e compiti di servizio maggiorati.

Possibile ed auspicabile se la logistica viene tenuta al pari dei tempi, se i mezzi a disposizione hanno un supporto costante di manutenzione e anche di implemento.

La questione mezzi al momento non è soddisfatta.

Peggio ancora pe ril personale che continua ad invecchiare senza siano rinnovati i quadri.

L’età media sul solo territorio di Livorno è di 48 anni.

Difficile pensare si possa avere una “resa” atletica e di lavoro paritetica con l’entusiasmo e la prontezza di possibili ed auspicabili nuovi arrivi.

Nel 1990 sul territorio provinciale il personale si aggirava intorno ai 700 elementi.

Attualmente ve ne sono 600 e di qui ai prossimi due anni ci sarà un ulteriore calo di 140 unità a fronte di 8 nuovi accessi.

Come possiamo garantire quanto ci viene richiesto con numeri sempre più esigui e soggetti operativi sempre più vecchi?

Dichiarazioni che riportiamo nei nostri tg che possono essere seguiti in contemporanea su smartphone e I-pod con la diretta di Live TV.

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