Colto in flagrante bracconiere a Livorno

LIVORNO - Colto in flagrante un bracconiere con una trappola per fagiani. Identificato dalla Polizia Provinciale dopo un appostamento. Il personale del locale Comando di Polizia Provinciale, impegnato in attività di servizio svolte in convezione con la Regione Toscana ai fini della repressione delle attività di bracconaggio, ha individuato una trappola posizionata e “armata” con congegno a scatto e esca attrattiva.

Il ritrovamento dell’oggetto, avvenuto in una zona in località La Cinquantina, nel Comune di Cecina, caratterizzata dalla presenza di selvaggina stanziale come lepri e fagiani (patrimonio indisponibile delle Stato), ha fatto scattare un servizio di osservazione che ha consentito di cogliere in flagrante l’autore del reato.

L’individuo, un giovane di 35 anni residente in zona, si era infatti avvicinato alla trappola, occultata in un cespuglio, per controllarne il corretto funzionamento.

Identificato dagli agenti provinciali appostati, che hanno inoltrato specifica comunicazione di reato alla Procura della Repubblica di Livorno, l’uomo rischia un’imputazione ai sensi della legge 157/92 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), per esercizio di caccia in periodo di divieto generale e con mezzi non consentiti. La trappola, sottoposta a sequestro penale è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne ha convalidato il sequestro.

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