“Il sindaco di Pisa certifica la sua inefficienza”

Pisa – Olivia Picchi interviene per il Gruppo Consiliare PD sul caso della sostituzione dei due assessori comunali.

Olivia Picchi, consigliera comunale del PD

"Come commentare – si legge in una nota - la notizia di un Sindaco che ad un anno dal suo insediamento certifica la propria inefficienza ammettendo che c'è bisogno in città di un cambio di passo? Sicuramente è il primo atto di onestà di un'amministrazione che non ha fatto altro che rincorrere studenti in piazza dei Cavalieri e ignorare, se non danneggiare, tutte le realtà socioeconomiche e culturali di questa città. Nessun progetto se non quelli lasciati in eredità, nessuna idea e tanta improvvisazione. Raggiungere una certa consapevolezza dei propri limiti può essere certamente una cosa positiva e non possiamo che augurarci per il bene della città che ci sia davvero un cambio di passo.
Non possiamo però non condannare, ancora una volta, l'indifferenza del Sindaco Michele Conti verso la figura dell'assessore Andrea Buscemi. Finalmente la città di Pisa se ne libera, ma le motivazioni di Conti sono inaccettabili.
E' vero, l'assessore Buscemi pecca di inefficienza e ha messo l'amministrazione comunale in imbarazzo più volte, costringendo il capo di gabinetto del Sindaco ad occuparsi direttamente degli eventi in città.
Il punto però è un altro. Il punto è che Buscemi in quel ruolo non doveva stare per rispetto delle donne e degli uomini di questa città. Il Sindaco si è girato dall'altra parte per un anno, oggi, quando finalmente si arriva ad una svolta, non una parola sulle vicende che hanno visto coinvolto l'ormai ex assessore per i reati a lui imputati, non una parola di scuse. Scuse a tutte le donne che hanno subito violenza, scuse per oltre un anno di indifferenza che è peggiore di un macigno, complice nel non prendere posizione quando Buscemi si è scagliato contro la Casa della donna o quando tramite i sodali ha esposto alla gogna mediatica i suoi oppositori.
Per Lei caro Sindaco è troppo tardi, ma oggi per questa città no: oggi è un gran giorno.
Il nostro pensiero va alle tante donne e ai tanti uomini che non hanno mai smesso di chiederne la rimozione, che non si sono mai voltati dall'altra parte, che non hanno mai cessato di lottare. Questo è il loro risultato, sono queste le persone che hanno fatto un gran regalo a Pisa. Non Lei, caro Sindaco”.

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