Le ragioni della sostituzione dei due assessori a Pisa

Pisa - Andrea Buscemi e Rosanna Cardia: le  ragioni della sostituzione dei due assessori secondo il Sindacato Generale di Base.
"La cronaca pisana ha argomenti estivi sui quali riflettere e tra gli argomenti troviamo anche le dimissioni, annunciate da settimane, degli assessori alla cultura e all'istruzione. Ma nulla si dice sulle motivazioni di questo avvicendamento che alla fine rafforza ulteriormente la presenza della Lega a Palazzo Gambacorti.

L'anno scorso, alla fine luglio, un gruppo di lavoratori della conoscenza e delegati del Sindacato Generale di Base chiesero conto all'assessore Buscemi di come pensava gestire non solo la Biblioteca comunale ma anche la Residenza degli artisti (che oggi ospita una scuola di musica) e lo Spazio Sms. Nessuna risposta da parte di Buscemi, sordo anche alla proposta di utilizzare i locali delle ex circoscrizioni per un cartello di iniziative estive destinate alla cittadinanza nei quartieri periferici.
Anche le richieste di incontro sono cadute nel vuoto. Di questo e di molto altro l'assessore alla cultura non ha voluto parlare, sottraendosi non solo al confronto ma anche a entrare nel merito delle iniziative culturali per la città e degli spazi pensati per la cultura e poi abbandonati.

Da sinistra il sindaco Michele Conti con Andrea Buscemi alla "Versiliana" il 12 agosto

Con l'assessore Cardia non sono mancati gli scontri, primo tra tutti quello sulla decisione di chiudere una sezione della Materna Agazzi, interrompendo la continuità didattica tra nido e materna e vanificando anni di sperimentazione didattica. Ma sia ben chiaro che quella decisione non fu assunta solo dalla Cardia, perché fu difesa a spada tratta dalla Giunta in consiglio comunale.

L'ex assessore Rosanna Cardia

Quali sono allora le ragioni reali che hanno spinto il sindaco Michele Conti a sostituire i due assessori? La motivazione che si legge sui giornali suona come una causa apparente ed è legata alle decisioni assunte. Ma i quesiti dell'ultimo anno restano ancora senza risposta.

Serve quindi ricordarli al sindaco Conti e ai due nuovi assessori, Pierpaolo Magnani e Sandra Munno, ma anche all'opinione pubblica.
Perché lo spazio Sms, costato ai cittadini milioni di euro, non viene utilizzato se non sporadicamente?
Esiste un progetto legato alla residenza dei giovani artisti ed è possibile conoscerlo?
Come intende gestire la biblioteca comunale in assenza di personale?
Esiste un progetto culturale capace di coinvolgere le scuole superiori e i quartieri?
La sezione soppressa alla Materna Agazzi sarà ripristinata? E che fine ha fatto il progetto di far passare le materne comunali allo Stato?
Esiste un progetto reale e credibile per estendere l'apertura delle scuole e consentire a tanti ragazzi\e di svolgere attività musicali e sportive? E con quali soldi sarebbe finanziato il progetto?

Serve da anni un piano del turismo che coinvolga anche l'assessorato alla cultura e sappia valorizzare percorsi diversi che includano tutti i monumenti cittadini e non solo quelli della Primaziale. Sia il Comune a gestire un piano del turismo e della cultura senza farselo imporre dalle associazioni di categoria o da altri soggetti.
Attendiamo una risposta dal sindaco Conti".
Un servizio andrà in onda nel Tg delle 14.30, visibile in diretta streaming sulla LIVE TV.

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