Zingaretti alla Festa dell’Unità di Cecina

CECINA - Il segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti ha fatto visita alla Festa dell'Unita di Cecina nella serata di venerdì 16 agosto. Il suo comizio è andato in scena davanti a centinaia e centinaia di presenti; sul palco anche il sindaco di Cecina Samuele Lippi, il capogruppo del Consiglio Comunale Lia Burgalassi, il segretario provinciale del Pd Simone Rossi e la consigliera regionale Alessandra Nardini.

 

Molti i temi affrontati da Zingaretti su tutti la crisi di governo, l'unità di partito che il Pd intende portare avanti, il rapporto Lega-Movimento 5 Stelle e ha chiarito alcuni punti sull'ipotesi alleanza Pd-Movimento 5 Stelle.

 

"Il problema fondamentale è che oggi c'è un governo che non riesce più a governare ma nemmeno ad andare a casa perché sono impantanati e non riescono a capire neanche più come lasciare - le parole di Zingaretti - Noi aspettiamo di vedere quello che accadrà martedì 20 agosto; se ci sarà la crisi la seguiremo con il presidente Mattarella".

Aggiunge a proposito di Matteo Renzi:"Fino a ventidue secondi prima diceva che io ero il traditore e volevo fare accordi con il M5S ma questo è il passato. Adesso è il tempo dell'unità e dei contenuti, soltanto così potremmo dare la garanzia che in questo paese si possa voltare pagina. Sono il segretario del Pd - precisa Zingaretti - e farò di tutto per far rimanere unito il partito, sia per andare alle elezioni e vincere e qualora dovessimo arrivare ad un governo, per portarcelo unito. Non c'è futuro della democrazia italiana senza un Pd unito; ho una grande responsabilità".

"Da più di un mese Salvini ha paura di riferire sulla Russia - prosegue Zingaretti - Va in discoteca e fa lo sbruffone ma non va a riferire in Parlamento. Vuole la caduta del Governo perché fugge, perché sa che ad ottobre ci sarà la manovra di un paese a crescita zero. Per distrarre gli italiani da tutto questo si sono inventati ogni mese il caso di una nave di immigrati che non c'entra nulla con la sicurezza di questo paese". A proposito dell'Open Arms:"E' l'ennesima prova del fallimento di questo ministro degli Interni che si fa forte con i deboli ed è debole con i forti. E' una tragedia che non risolve in alcun modo il problema dell'immigrazione ma che anzi scarica su delle vittime, su delle persone, il fallimento di una politica che in tredici mesi non ha risolto nulla".

Regionali 2020 in Toscana

Zingaretti spende un proprio pensiero anche sulla prossime Regionali in Toscana:"Da presidente di Regione dico che come i cittadini del Lazio si scelgono il proprio candidato, la stessa cosa deve avvenire in Toscana. Dobbiamo costruire un'alleanza larga, senza divisioni - specifica - decideranno i toscani se con o senza primarie. In questa regione ci sta un pezzo di democrazia; la Toscana deve rimanere unita".

 

Nicola Zingaretti ha salutato e ringraziato tutti i volontari che si sono adoperati per la perfetta riuscita della Festa dell'Unità di Cecina.

 

Nel corso del suo tour all'interno della Festa dell'Unità si è pure soffermato a firmare una petizione per la "raccolta dimissioni Salvini" come testimoniano le immagini che seguono.

 

 

Il servizio con l'intervista al segretario nazionale del Pd nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili anche sulla Web TV.

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