San Michele chiama alla “Cena”

PESCIA – San Michele, rione cui spetta la seconda serata del “magico” rituale delle cene propiziatorie che anticipano il giorno del Palio del Tiro con l’arco..

Come da tradizione di calendario i 4 rioni di Pescia si preparano per la sequenza di impegni che fanno già parte della gara.

Viene chiamata cena propiziatoria ma suona quasi come una “chiamata generale”.

San Michele lavora insieme agli altri rioni che  formano la Lega che li rappresenta tutti e che è formata dai delegati d’ognuno di essi i quali nominano a rotazione un loro presidente.

Un tempo questa era la Terra di Bareglia, cioè la parte a valle della castellania che oggi ‘è identificata con Ferraia, il rione che confine con il San Michele a nord.

Qui, in aperta campagna, sorgeva un monastero isolato già dall’avvio del XII secolo, cui fu annessa una chiesa, poi un oratorio e quando il borgo crebbe ecco la nascita del rione urbano e l’ampliamento e ristrutturazione dell’intero complesso, avvenuta al principio del XVI secolo.

Nella piazza con giardino che è antistante l’ingresso al chiostro del complesso di San Michele, il Presidente del Rione, Gino Landi, accoglie i presenti intervenuti a sostegno dei colori del rione.

Il campo giallo con il drago verde impresso, a ricordo di San Michele che, come San Giorgio, è abbinato alla leggenda del suo affrontare il drago.

Da quando è nato il rione e le sue rappresentanze (arcieri, musici, sbandieratori, tamburini, corteggio e dirigenze), la parrocchia omonima ha sempre partecipato al sostegno fornendo, cosa non da poco, parte delle proprie strutture per ospitare personale e logistica.

Il 42° Palio in corso, vede San Michele detenere 7 vittorie, fresco fresco l’ultimo alloro.

La cena serve anche per raccogliere fondi a sostegno del rione stesso e delle altre iniziative che mette in campo sempre col fine di garantire le spese, la logistica, la cura dei costumi e nuovi ingressi tematici per arricchire sempre di più il proprio parco storico.

Tra queste innovazioni evidenziamo un gruppo particolare che è quello degli Spadari dal nome  “Foco et Fiamme”

Una cena con ricco menù in stile come il gradevole contorno di spettacolazione.

Telegranducato segue il calendario del palio, vi informa con questi brevi appunti da seguire nei notiziari e con un approfondimento in onda dopo i tg del giorno dopo, 28 agosto.

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