Bellezza “antica” a Pescia, XX edizione

PESCIA - Bellezza e fascino attraverso i costumi femminili del Medioevo e del Rinascimento. XX edizione a Pescia di un concorso che guarda con gli occhi della grazia. Unico nel suo genere in Italia, Pescia diviene la cornice ideale per poter vedere da vicino le più elaborate opere di sartoria che la storia ci ha tramandato attraverso miniature, affreschi, dipinti.

Anche quest'anno, allietata da una serie di spettacoli di intrattenimento come le danze rinascimentali del Gruppo di Danza storica del rione Ferraia di Pescia, Aurum Lilium e di cimento d'arme con le esibizioni degli Spadari del rione San Michele, si è svolto il consueto appuntamento con la sfilata dei vari gruppi storici che sono presenti in tutta Italia e che rappresentano i palii, le giostre e gli eventi di rievocazione storica dei quali fanno parte.

Altre sorprese hanno abbellito il programma, come l'accampamento allestito sul lungo Pescia da parte dei gruppi storici Ala Larciano e Casina Rossa di Montecatini.

Da li alcuni esempi di assedio con palle infuocate proiettate da un Trabucco allestito dal gruppo di rievocazione storica Sole e Acciaio.

Nella splendida Piazza del Grano la premiazione distinta per due epoche distinte, come appunto l'età medioevale e quella rinascimentale.

Quest'anno a contendersi il primo premio per la bellezza ed il fascino, le dame provenienti da Bagno a Ripoli, Faenza, Uzzano, Pescia, con la Dama, rappresentante la Lega dei rioni di Pescia, che quest'anno ha affidato a San Michele l'onore di mettersi in gara.

Non solo; essendo il XX anniversario della manifestazione, è stato indetto un concorso nel concorso, chiamando a sfilare tutte le dame di Pescia che hanno rappresentato la bellezza locale ad ogni concorso.

Applausi per tutti per il gusto, la raffinatezza e l'intenso lavoro di studio, progettazione e realizzazione del costume proposto. Ai giudici le dovute schede tecniche per la relazione sui tessuti scelti, il taglio, le cuciture, i corredi di arricchimento e la documentazione storica dalla quale è stato tratto il costume.

In seconda analisi il controllo minuzioso dei giudici stessi e il ritiro in separata sede per la decisione di aggiudicazione del Primo premio.

Per la classifica finale il trionfo del periodo medioevale con l'indicazione del 3° e 1° posto, mentre il Rinascimento ha ottenuto il secondo posto.

A vincere proprio la dama di Pescia con la bellezza di Santa Domitilla quale costume rappresentato; seconda la dama proveniente da Uzzano  e al terzo posto Faenza.

Più difficile la scelta per premiare la dama tra le dame per Pescia, ma alla fine ha trionfato un modello creato ed indossato, a "suo tempo" da una Dama del Rione San Francesco.

resente come sempre Granducato che per l'occasione ha realizzato un servizio riassuntivo della serata, in onda nei nostri notiziari del 1 settembre e una documentazione più approfondita che accompagnerà l'ultimo appuntamento, il giorno dl Palio vero e proprio con la diretta a partire dalle 15 circa, per il corteggio storico e quindi la gara del tiro con l'arco in Piazza Mazzini.

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