Festa della Polizia Penitenziaria a Pisa

PISA - Festa della Polizia Penitenziaria a Pisa. Si è svolta nei locali del carcere Don Bosco. Il compie 202 anni e la cerimonia è servita per sottolineare l’importanza del traguardo alla presenza delle massime autorità cittadine. Un’occasione per ritrovarsi e ricordare l’impegno delle donne e uomini che lavorano in questo delicato comparto, con il ruolo di far rispettare le regole ma anche di aiutare i ristretti a portare avanti un percorso verso il reinserimento sociale.

Festa della Polizia Penitenziaria a Pisa.

Inizialmente dipendente dal ministero dell’Interno, il Corpo ha assunto a partire dalla sua fondazione gradualmente compiti e funzioni più estesi. Dal trattamento dei detenuti, al mantenimento dell’ordine e della sicurezza negli istituti penitenziari alla gestione dei condannati internati ammessi a fruire delle misure alternative alla detenzione, la Polizia Penitenziaria ha vissuto un percorso di evoluzione e professionalizzazione che lo ha reso un Corpo con caratteristiche e competenze peculiari nel panorama delle forze di polizia e sicurezza nazionali.

esta della Polizia Penitenziaria a Pisa. Si è svolta nei locali del carcere Don Bosco. Il compie 202 anni e la cerimonia è servita per sottolineare l’importanza del traguardo alla presenza delle massime autorità cittadine.

esta della Polizia Penitenziaria a Pisa. Si è svolta nei locali del carcere Don Bosco. Il compie 202 anni e la cerimonia è servita per sottolineare l’importanza del traguardo alla presenza delle massime autorità cittadine.

Festa della Polizia Penitenziaria a Pisa.

Oggi gli agenti in forza alla Polizia Penitenziaria svolgono anche un cruciale lavoro di prevenzione e una rilevantissima attività di raccolta e analisi di informazioni, contribuendo in modo sensibile allo sforzo investigativo da parte dell’autorità giudiziaria e alla difesa della sicurezza e della libertà di tutti noi.

La cerimonia si è aperta con l’inno nazionale e con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La cerimonia arriva a pochi giorni da un episodio che ha toccato l’opinione pubblica: l’aggressione di un poliziotto nel carcere avvenuta il 5 settembre scorso. Un detenuto di origine tunisina ha insultato e poi aggredito un agente di Polizia colpendolo al volto – aveva denunciato il sindacato UIL - solo il concomitante intervento di altri poliziotti ha scongiurato il peggio.  In quelle ore il sindacato volle mettere al centro della riflessione cittadina la questione della tutela degli agenti della Polizia Penitenziaria. “La loro attività è dura, difficile, a contatto, 24 ore su 24, tutto l’anno – aveva dichiarato la UIL - con situazioni anche a rischio per la loro incolumità, ma la Polizia Penitenziaria pisana continua a ‘tenere botta’, nonostante le quotidiane aggressioni. I problemi del carcere sono reali, come reale è il dato che gli eventi critici nei penitenziari sono in aumento, purtroppo la Polizia Penitenziaria della Toscana è costantemente esposta a troppi rischi di questo tipo e per far fronte a queste criticità ci vorrebbe un'adeguata quantità di personale per favorire e promuovere l'osservazione e la rieducazione, garantendo allo stesso tempo l'ordine, la sicurezza e la tutela dei poliziotti".

 

Oggi, comunque, all’interno della casa circondariale di Pisa l’atmosfera era quella della festa, La Festa della Polizia Penitenziaria. Sull’iniziativa la nostra emittente ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile sulla nostra Live Tv.

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