Parco dedicato alle vittime dell’Alluvione

LIVORNO - Un Parco restituito e tornato ad un aspetto che sembra aver cancellato la distruzione subita due anni fa.

Con l'inaugurazione del Parco della Memoria in Via Guelfi, si concludono le iniziative di “Livorno SiCura”.

Un calendario di iniziative, da noi descritte e riportate nei nostri notiziari, organizzate dal Comune di Livorno, il Comitato Alluvionati Livornesi (CAL) e le Brigate di Solidarietà Attiva (BSA).

Un doveroso procedere per ricordare le tragiche conseguenze dell’alluvione che colpì la città nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2017, e per sottolineare l’importanza di un efficiente sistema di protezione civile diffusa.

Il Parco torna riqualificato e restituito alla città grazie all’impegno dei volontari e assume il nome di Parco Vittime dell'alluvione del 10 settembre 2017.

Una festa semplice come lo vuole lo spirito della gente che già circola intorno al verde e ai giochi attrezzati.

A seguire spettacoli e concerti con Hanguitar Project, Giovanni Bondi, Esperanto GipsyFolk Band e altri musicisti livornesi che si sono volontariamente resi disponibili per la serata.

 

Il parco di Collinaia, un’area verde tra via Guelfi e via Garzelli di proprietà comunale recintata ma sempre aperta alla cittadinanza, la mattina del 10 settembre 2017 si presentava completamente devastato.
L’alluvione aveva spazzato tutto, compreso l’altalena e i vecchi giochi. Il parco, fatta eccezione per gli alberi sopravvissuti, non esisteva più. C’era solo una distesa di limo lasciata dalla piena del torrente.

Gli uffici tecnici competenti pensavano di chiudere il parco in attesa del ripristino, ma i cittadini del quartiere e i volontari si sono fatti avanti mettendo su diverse iniziative per la pulizia del parco e la raccolta di fondi, che sono stati in breve tempo impiegati per una serie di interventi eseguiti in successione.

L’Amministrazione comunale ha provveduto ad installare nuovi giochi per bambini, con altalena doppia, torretta scivolo e giochi a molla.

Il Cesvot, con Svs, ha ottenuto un finanziamento grazie al quale è stato possibile acquistare anche un’altalena inclusiva a forma di grande cesto, con la relativa pavimentazione anticaduta .

Le Brigate di Solidarietà Attiva, con la collaborazione del Comitato Alluvionati, hanno valutato con l’ufficio Gestione Verde del Comune di impiegare l’importante somma raccolta per migliorare l’accoglienza all’interno del parco e la sua fruibilità: sono stati infatti acquistati 6 tavoli con seduta e una decina di panchine, che vanno ad aggiungersi alle tre panchine sopravvissute lato Collinaia.

Inoltre le BSA hanno curato la realizzazione di un piccolo palco di 4x5 metri e alto 30 cm a basso impatto ambientale che potrà essere utilizzato per spettacoli ed eventi per il quartiere, e l’installazione di una piantana al centro del parco, che regge la targa dedicata alle Vittime dell’alluvione.

Il bello di questa opera di riqualificazione è che non c’è stato un soggetto capofila, ma tutti quanti hanno lavorato in sinergia, tutti hanno dato un contributo.

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