Missione “straordinaria”, l’impegno delle Diocesi

LIVORNO - Il 30 novembre sarà il centenario della promulgazione della lettera apostolica di Papa Benedetto XV, “Maximum Illud” con la quale esortò i credenti a favorire l’impulso della missione.

Il concetto di missione, inteso come comunicazione della dottrina del Vangelo fatto di diaologo, amore, aiuto e quindi distacco dagli interessi politici di parte.

Papa Francesco riprende in mano questa missione per esortare di nuovo a questo impegno, per questo ha indetto un mese straordinario missionario col tema: “battezzati e inviati: La Chiesa di Cristo in missione nel mondo.

In tutte le chiese, a Livorno l’iniziativa parte dalla Chiesa di Sant’Andrea con una veglia di riflessione per poi procedere in Vescovado a suddividere i presenti in laboratori tematici.

Papa Benedetto XV fu il pontefice che visse la Grande Guerra e durante quel pauroso conflitto che cambiò il volto del mondo, non smise mai di proclamare la pace.

Adoperandosi ad ogni modo per dare aiuti concreti alle popolazioni civili colpite senza fare distinzioni di quali fossero e portando il Vaticano sull’orlo della bancarotta.

Una condanna a prescindere della guerra, inutile strage e atto di suicidio dell’Europa civile.

L’amarezza nel vedersi odiato dagli alleati perché Papa Crucco o dagli Imperi Centrali come Papa Francese o dagli stessi cattolici italiani che lo chiamavano Maledetto Quindicesimo.

Nessuno voleva la pace del santo padre, una pace neutra che non guarda alla lingua, alla fede, all’etnia dei popoli oppressi dalla violenza.

Non erano tempi maturi forse, quelli.

Lo sono oggi? Papa Francesco respira un ritorno a quel grigiore e lancia questo invito straordinario accolto dalle Diocesi della Toscana con una ulteriore iniziativa che si svolgera’ domenica 13 ottobre a Livorno.

Una marcia missionaria regionale intitolata Camminando con i popoli, col fine di costruire il futuro migliore.

La scelta di Livorno non è casuale ed invita a leggere la storia che la fece nascere.

Si partirà dalla Cattedrale suddividendo la marcia in tappe, partendo dal Duomo col tema Battezzati e la tappa successiva al Centro Mondialità come incontro tra i popoli.

Terza tappa al centro di accoglienza presso i padri trinitari e Tappa finale all’anfiteatro del porto per sciogliere le vele e fare del mondo un luogo comune ed un amore condiviso.

Un porto aperto dal quale partire al quale recarsi per accogliere.

Ne parliamo nei nostri notiziari mentre per maggiori approfondimenti consigliamo consultare il sito www.october2019

Condividi questo articolo

Pubblicità