Maria de Medici parte per la Francia

LIVORNO - Un saluto ai presenti e Maria de Medici parte per la Francia, era il 16 ottobre 1600 e questa pagina di storia della città è stata ricordata da parte della Associazione Culturale La Livornina.

Nelle gallerie della Fortezza Nuova il pubblico ha seguito un incontro promosso con l'intento di ricordare due figure femminili della famiglia Medici e il ruolo che esse ebbero in molti campi.

Stiamo parlando di Maria de Medici e Caterina de Medici, appartenenti alla famiglia che ebbe il governo della Toscana per oltre due secoli.

Maria de Medici e Caterina de Medici
Entrambe partirono da Livorno, Maria de Medici quando ancora tutto intorno c'era solo un borgo e la Fortezza Vecchia era in fase di allestimento.

Maria de Medici invece partì decenni dopo e in quel caso la Fortezza Vecchia era perfettamente funzionante e la città voluta dal Granduca Ferdinando era in fase di costruzione.

Banchina di partenza delle due Medici

Da questa banchina partì Maria de Medici

Caterina e Maria de Medici portarono alla corte di Francia il patrimonio culturale della propria terra, la Toscana, poiché trovarono una profonda arretratezza di comportamento e di cultura.

Ai Medici si deve l'importazione in Francia degli Olii, delle creme, delle trousse da trucco, delle acque di colonia come anche del piacere della buona tavola fatta di pasticceria, dolci, gelati, abbinamenti delle carni e del pesce con le verdure e ovviamente degli antipasti.

pubblico evento livornina

Il tutto con accorto abbinamento dei vini. Insomma, un vero e proprio programma di educazione dello stare a tavola secondo le buone regole del Galateo.

Figuriamoci scoprire che alla tavola del re di Francia non c'erano tovaglioli, non c'erano forchette e si usava in comune una manciata di bicchieri da condividere tra i presenti.

Ovviamente c'erano anche ragioni politiche e a quei tempi erano i matrimoni tra le potenze in gara a stabilire gli equilibri necessari per evitare conflitti.
Ne parliamo nei nostri servizi che possono essere seguiti anche in contemporanea su mobile con la diretta di Live Tv.

Condividi questo articolo

Pubblicità