Città Ecologica e il Tram del “desiderio”

PISA - Il Comune ha già in mente quali siano le linee di attraversamento urbano dei Tram nel caso il finanziamento venga erogato? La domanda arriva da Città Ecologica.

Città ecologica e il Tram

Città ecologica giudica positivamente la scelta del Comune di Pisa di partecipare al bando nazionale per il finanziamento dei trasporti rapidi di massa.

Tra questi il progetto di una linea tranviaria in sede propria, in controtendenza rispetto a soluzioni palesemente errate e improduttive, come il People Mover.

Auspica che questa corretta scelta trasportistica sia supportata da un livello di progettazione adeguato.

Si perchè Città ecologica ha visto che la procedura di assegnazione dei finanziamenti è  molto selettiva e impegnativa, fin dalla  documentazione e delle valutazioni di fattibilità richieste.

La nuova linea tranviaria sull’asse Stazione ferroviaria–nuovo ospedale di Cisanello, almeno nella forma apparsa sulla stampa, presenta a giudizio de La Città ecologica alcune criticità:

  • Mancanza di una pianificazione complessiva almeno a livello comunale  tale da individuare un sistema infrastrutturale integrato, da realizzare per lotti;
  • Tracciato troppo esterno al centro storico, l’area cittadina origine/destinazione della più grande quantità degli spostamenti:
  • Tracciato troppo periferico rispetto al quartiere di Pisanova–Cisanello, principale bacino di potenziale utenza della nuova infrastruttura.

Alla luce di queste sintetiche valutazioni,  Città ecologica propone di valutare e confrontare, in termini di fattibilità tecnico-economica, tracciati alternativi che, fermo restando la localizzazione dei capilinea, Stazione ferroviaria e Ospedale di Cisanello, percorrano trasversalmente il centro storico.

città ecologica: proposta mappa tracciato tramviario

Nel merito utilizzando preferibilmente gli assi di scorrimento dei lungarni, e attraversino il quartiere di Pisanova, intercettando così una maggiore quota di passeggeri.

Trattiamo l'argomento anche ni nostri notiziari che possono essere seguiti anche su Mobile in contemporanea con la diretta di Live Tv

Propone inoltre che al capolinea dell’Ospedale siano localizzati grandi parcheggi scambiatori in grado di intercettare il bisogno di mobilità pendolare da e per San Giuliano, Cascina ed il Lungomonte pisano.

Oltre all’annunciato ripristino del trammino per il litorale, la cui idea smart risale ai primi anni '90, occorre prevedere in primis una linea che dalla stazione porti alla Piazza dei Miracoli e che in parte utilizzi i binari delle ferrovie esistenti, come ad esempio il tratto ferroviario che da San Giuliano Terme conduce alla stazione di San Rossore e poi a Pisa Centrale.

A tale proposito la progettazione in corso della nuova prima linea tranviaria urbana deve tenere conto della compatibilità tecnica con i sistemi ferroviari esistenti, scegliendo la tecnologia del tram-treno.

Condividi questo articolo

Pubblicità