Opera del Duomo, ecco il nuovo Museo

PISA - Apre al pubblico dopo un lungo lavoro di ammodernamento e reimpiego degli spazi il nuovo Museo dell'Opera del Duomo alla presenza delle massime istituzioni.

Opera del Duomo: cristo giacente

L'Opera del Duomo ha rimesso ordine all'immenso patrimonio artistico e culturale che vanta un flusso continuo di visitatori di tutto il mondo.

Una inaugurazione della quale racconteremo i tratti più salienti nei nostri notiziari, visibili anche su Mobile in contemporanea con la diretta di Live Tv.

In seguito, su Granducato, andrà in onda uno speciale legato all'evento.

Il nuovo Museo raccoglie le opere che provengono dal secolare cantiere della Piazza dei Miracoli e dei suoi monumenti.

statue classicità opera duomo pisastatue marmo dinastia Pisano

Nel tempo nel quale questi vennero realizzati, dal progetto dell'architetto Busketo nella seconda metà dell'XI secolo fino al completamento della piazza come noi oggi la vediamo, risalente alla fine del XIII secolo.

Per il Presidente della Primaziale, Pacini, un momento di grande commozione, quella di mostrare, accompagnato dall'Arcivescovo Monsignor Benotto, le opere presenti, preziose e uniche.

Esse rappresentano una città, Pisa, che anticipò il grande richiamo artistico di altri grandi centri della Toscana, Firenze per esempio, avvenuto successivamente.

La Pisa dei secoli XI-XIII fu una fucina di opere d'arte che l'Opera del Duomo conserva con estrema attenzione.

Nicola, Andrea, Nino e Giovanni Pisano, Tino di Camaino, Lupo di Francesco,  per citarne alcuni.

Statuaria, pale lignee e ornamenti che richiamano in modo evidente la grande influenza dello stile artistico che proveniva dall'unica fonte di produzione culturale del tempo, Bisanzio.

Tratti che riportano ad una classicità perduta e qui recuperata, stili che troveremo nell'eredità di passaggio di un Cimabue, poi maestro di Giotto.

Ippogrifo arabo in bronzo XI secolo

Suscita ammirazione l'Ippogrifo bronzeo di scuola araba, frutto di conquista di una delle tante spedizioni belliche della Repubblica Marinara di Pisa.

Probabilmente un trionfale elemento di arredo all'ingresso del palazzo dell'Emiro che regnava sulla Sicilia e che aveva la sua capitale a Palermo, saccheggiata dai Pisani e dai Normanni nel 1063.

Le cronache raccontano che grazie a quel saccheggio, Pisa potette permettersi di investirne le ricchezze nell'edificare il Duomo che ancor oggi è meta di milioni di visitatori.

Condividi questo articolo

Pubblicità