Trasporti e Porti, le svolte del futuro

LIVORNO - Torna la trasmissione dedicata alla informazione sindacale su Granducato, periodo quindicinale in onda a venerdi alterni, alle 20 e in questa occaisone si parlerà di Porto di Livorno e mondo dei trasporti su gomma.

Ospite in studio il segretario della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti per la CGIL, Giuseppe Gucciardo, da poco assunto a questa carica.

Nella tramissione, in onda alle 20, poco prima del notiziario ma riassunta nelle sue tematiche anche in apposito servizio visibile sia nelle edizioni dei tg successive alla trasmiscione che in contemporanea su cellulare con la diretta di Live TV.

Il comparto dei trasporti è uno degli elementi cardine e tra i più delicati nel rapporto tra porto e mercati.

Varchi portuali

Tir ai varchi portuali

Da una parte la pressione di concorrenze e competenze che impongono dettami di lavoro ai limiti di contrattualità soddisfacenti, dall'altra parte più aspetti che ne disegnano l'orizzonte lavorativo.

La conccorrenza a ribasso, lo sviluppo di altre voci di collegamento che vedono una nuova rinascita della strada ferrata, non solo.

Il disegno di produzione dei mezzi di trasporto punta alla nascita di colossi che guardano alle specificità di innovazione legate all'ambiente.

Non si parla di un recupero di eticità ambientale ma è ovvio che i mercati si adeguano e si profilano ora sullo sviluppo dell'elettricità per la quale c'e' il disegno di realizzare entro il 2024 ben 300 tipologie diverse di motore elettrico.

Conseguenze possibili nelle potenzialità delle tratte da percorrere, nella gara preferenziale tra movimento su gomma e movimento su strada ferrata?

Le potenzialità del Porto di Livorno sono ampiamente impiegate nelle strategie di spazi, tempi di attesa, crono movimentazione, assetti viari compatibili con il volume stesso della movimentazione?

Le risposte di Gucciardo analizzano un sistema che va incontro a novità che richiederanno velocità di cambiamento e necessità di rivedere strategie e organicità anche nei volumi dei numeri che formano il settore.

 

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