Economia Circolare: ingresso negli Stadi

RIMINI - Al via la 23° edizione di Ecomondo, la fiera Internazionale per la Key Energy e l'Economia Circolare, con assegnazione di premi alle aziende più virtuose.

Per tre giorni intensi ben 1300 espositori e Buyers provenienti da 150 paesi frequenteranno i padiglioni tematici potendo seguire fino a 150 seminari dettagliati con quasi 1000 relatori.

Economia Circolare e Padiglione EuropeoMinistero per lo Sviluppo

Recependo i dettami dell'Unione Europea, il tema principe è la plastica e come promuovere una politica di abbattimento del prodotto di scarto.

Economia Circolare, Salone per Veicoli Ecologici, Energia Rinnovabile, Rifiuti, sono i "dipartimenti" che compongono la manifestazione e i capitoli sui quali da 11 edizioni si ritrovano insieme per discuterne gli Stati Generali della Green Economy.

Aggiornamenti e normative di miglioramento mentre cresce il numero delle aziende, il fatturato prodotto, la quota stessa delle assunzioni.

L'orizzonte dell'economia circolare, insieme al mondo digitale sono le due voci che compongono l'88% dei nuovi posti di lavoro nel paese.

Ecomondo 2019

In mezzo a questo processo di sviluppo che anche durante l'evento è sempre Work In Progress, si svolge la XI assegnazione del Premio Sviluppo Sostenibile.

Anch'esso è diviso in aree tematiche e proprio per quella dedicata alla Economia Circolare emerge come vincente un azienda Toscana, leader nel settore e presente sin dal 1986, ovvero in tempi non sospetti.

Si tratta della Revet che ha ottenuto il Premio Oasis, dedicato al sostegno delle innovazioni che generano virtuosismi e che ha nel periodico omonimo diretto da Alessandro Cecchi Paone la testata di diffusione e messa a conoscenza delle novità messe in campo.

Economia Circolare, premio a Revet

In un apposito servizio speciale che andrà in onda prossimamente su Granducato saremo più dettagliati.

Intanto nel corso dei nostri notiziari, visibili anche su cellulare in contemporanea con la diretta di Live Tv sveliamo l'idea vincente che ha riscosso il pieno plauso dei presenti.

Si tratta di un "seggiolino" come seduta per gli stadi, composto al 40% da plastica rinnovabile e questo segna due punti importanti.

Revet Stand

Il primo è dato dal passo compiuto, migliorabile nelle percentuali di assegnazione della rinnovabilità dei polimeri trattati e il secondo, più importante, l'aver fatto ingresso negli Stadi di Calcio.

Riuscire a sensibilizzare un mondo spesso "isolato" da altri contesti ma al contempo con un seguito "planetario" potrebbe essere una chiave di volta sensibile e strategica per un miglior processo educativo globale.

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