Jindal resta a Piombino. Parola di Rossi

A Piombino si torna a sperare nell’acciaio. Proprio nelle ore in cui il governo tenta un nuovo, disperato tentativo di rimettere insieme i cocci dell’Ilva di Taranto, per la città toscana arriva una buona notizia da Roma. La prima forse, dopo giorni di incertezza e legittime preoccupazioni.

Le rassicurazioni di Rossi

Oggi 8 novembre il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha incontrato l’amministratore delegato di JSW Steel Sajjan Jindal. Alla fine ha riferito le sue impressioni positive.

"Ci sono buone notizie per la siderurgia in Toscana – scrive Rossi in una nota - perchè Mister Jindal mi ha confermato l'intenzione di investire a Piombino e di rimanerci".

All’incontro ha partecipato anche il presidente della commissione consiliare sviluppo economico, Gianni Anselmi, ex sindaco di Piombino.

No a Taranto, Jindal non ci crede

"Lo scenario del mercato dell'acciaio – continua Rossi – è altamente incerto e per questo JSW vuole sviluppare tutti gli investimenti previsti negli accordi precedenti. A Taranto – sottolinea il presidente – non sono assolutamente interessati ad andare".

"Vogliono – dice ancora Rossi – fare di Piombino un impianto moderno e chiedono di essere supportati secondo gli impegni già assunti dal governo relativamente al costo dell'energia. Con la Regione – conclude – confermano spirito di collaborazione positivo che consentirà di sviluppare i progetti per ulteriori investimenti per la città siderurgica della Toscana".

Prudenza in città

I sindacati restano cauti e anche la città di Piombino si interroga sul futuro dell’acciaio in città. La riservatezza che ha avvolto la visita dello stesso Jindal, mercoledì, ha alimentato qualche nuovo dubbio. Ora però le parole di Rossi appaiono qualcosa di più convincente.

Nell’intricata vicenda di Taranto in questi giorni era venuto fuori il nome di Jindal. Il gruppo indiano dell’acciaio poteva - secondo alcuni – subentrare ad Arcelor Mittal. Ma l’operazione, a giudicare anche da queste ultime dichiarazioni del governatore Rossi, non si farà.

 

 

 

 

 

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