San Vincenzo: detrae costi ma albergo è chiuso

SAN VINCENZO - La società che gestisce un albergo a tre stelle di San Vincenzo (Livorno), attività stagionale con chiusura nei mesi invernali, continuava ed emettere buste paga anche nei mesi di chiusura ed a dedurre così costi per lavoro dipendente a favore di un socio e della sorella del rappresentante legale per oltre 50mila euro annui.

Lo ha scoperto la guardia di finanza di Piombino (Livorno) che ha accertato 250mila euro di redditi complessivamente sottratti alla tassazione Ires, ossia costi non deducibili cui si sono aggiunti ricavi per i quali invece è stata omessa la certificazione e la dichiarazione.

Le fiamme gialle hanno anche scoperto che, tra i dipendenti impiegati fra reception, camere, ristorante e spiaggia privata della struttura, c'erano inoltre due lavoratori completamente al nero e cinque lavoratori solo parzialmente regolarizzati, tra i quali un senegalese, un equadoregno ed una donna moldava.

Violazioni che hanno fatto scattare ulteriori sanzioni amministrative per 17mila euro, oltre a quelle tributarie a carico del datore di lavoro.

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