‘Volontariato in Piazza’, pubblico e interesse

PISA – Quaranta associazioni di volontariato hanno riempito le Logge dei Banchi e gli spazi circostanti per la quarta edizione di “Volontariato in Piazza”. Si sono presentate e fatte conoscere alla cittadinanza, hanno fatto dimostrazioni pubbliche, hanno parlato della loro attività e dei progetti più qualificanti, La manifestazione è organizzata dalla delegazione di Pisa del Cesvot.Volontariato in Piazza 2019, Pisa

Una festa per la città

Nel giorno del trentesimo anniversario del crollo del muro di Berlino, il coro del Coordinamento etico dei caregivers di Pisa ha intonato il brano più conosciuto dei Pink Floyd, tratto da “The Wall” (il muro, appunto). E’ stato un segnale forte per tutti. In questo caso il muro da abbattere è quello dello stigma e dell’indifferenza.

volontariato in piazza_caregivers

Il coro del coordinamento etico dei caregivers

Subito dopo c’è stata un’esercitazione congiunta di Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa. i volontari delle tre associazioni hanno condiviso ogni momento di questa dimostrazione semplice ed efficace per tutti i presenti.

Proprio all’idea di rete e di coordinamento ha fatto riferimento Daniele Vannozzi, il presidente del Cesvot di Pisa. L’ha voluta lui questa parte dell’iniziativa, insieme ai presidenti delle altre due associazioni.

In diretta nel nostro tg

Nel pomeriggio ci siamo collegati in diretta con piazza XX settembre, a Pisa. Proprio in quel momento a 'Volontariato in Piazza' arrivava mons. Giovanni Paolo Benotto, l’arcivescovo della diocesi. Ha parlato del ruolo del volontariato anche all’interno della chiesa, ha elogiato chi, “in questa società così chiusa e individualista”, dona tempo ed energie agli altri. In varie forme, certo.

Mons. Benotto a Volontariato in Piazza

Mons. Benotto visuita gli stand di Volontariato in Piazza

Un aspetto che percepiamo con forza in queste occasioni è che i settori di intervento delle associazioni sono moltissimi. Da quelli più tradizionali (sanitario e sociale) a quelli innovativi e originali, magari nella cultura e nell’accoglienza. Qualche esempio lo abbiamo seguito anche noi. Lo mostriamo in un ampio servizio speciale (in tv e streaming) mercoledì 13 novembre alle 21.10, subito dopo il nostro telegiornale della sera. repliche giovedì alle 22.45 e venerdì alle 13.55.

Le sfide per il 2020

Le sfide per il volontariato e per il cosiddetto “terzo settore” sono sempre maggiori, dice al nostro telegiornale Paolo Balli, direttore del Cesvot. Nel febbraio scorso a Firenze c’è stata la prima conferenza regionale del terzo settore e da lì sono partiti tanti input per costruire una nuova legge toscana. Già approvata dalla Giunta e in attesa adesso del via libera del Consiglio regionale. In più dovrebbe giungere a compimento la riforma nazionale di tutto il “terzo settore”. Entro giugno anche le associazioni potranno cambiare il proprio statuto e adeguarsi alle nuove norme che certo consentiranno, almeno nelle intenzioni del legislatore, un’azione più incisiva. Oggi "Volontariato in Piazza" ha fatto riflettere anche su questo.

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