Minaccia aggravata e detenzione armi, scatta denuncia

PIOMBINO - Per minaccia aggravata e porto d'armi un uomo è stato denunciato dai carabinieri. Nella tarda serata di venerdì 8 novembre, una chiamata alla centrale operativa del 112 segnalava una lite in atto presso la sala d’attesa della Stazione Ferroviaria di Campiglia Marittima. Sul posto si portava immediatamente una pattuglia della locale Stazione Carabinieri che trovava un uomo che raccontava di aver avuto poco prima, sempre nella sala d’attesa del citato scalo ferroviario, una futile discussione con un ragazzo il quale, senza una spiegabile motivazione, all’improvviso tirava fuori un coltello a serramanico puntandolo minacciosamente in direzione dell’uomo. Quest’ultimo impaurito, si allontanava chiamando subito i Carabinieri.

I militari giunti sul posto, ricevuta la descrizione dell’aggressore, lo rintracciavano poco distante e lo conducevano nella Stazione Carabinieri di Venturina Terme. In questa sede i militari dopo averlo identificavano in D.M., 35enne operaio della provincia di Brescia con alle spalle numerosi precedenti, ricostruivano minuziosamente l’accaduto. Il 35enne, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico avente lama di 12 cm. custodito nella tasca dei pantaloni mentre, nel suo zaino, i carabinieri trovavano un pennato della lunghezza di 22 cm.. Entrambe le armi bianche venivano sottoposte a sequestro penale mentre D.M. veniva denunciato in stato di libertà all’A.G. di Livorno per i reati di minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. Contestualmente si avviava anche la procedura della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Campiglia Marittima.

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