Furti in chiesa, fingevano di pregare

AREZZO - Furti sacrileghi. Stavolta la modalità di operare dei ladri era davvero particolare; facevano finta di pregare e nel frattempo fotografavano oggetti sacri che poi tornavano a rubare. E' successo nell'aretino. A chiamare i carabinieri sono stati i frati di un convento francescano di Montecasale.

carabinieri

I ladri sono stati intercettati poco dopo. Si tratta di un 70enne, già noto alle forze dell'ordine, e di un 50enne, operaio, entrambi di Pesaro. Dentro l'auto avevano la refurtiva e depliant di chiese che poi probabilmente sarebbero finite nel loro mirino. Gli oggetti sequestrati sono due antiche teche in legno e vetro, contenente una due teschi umani e l'altra un saio, due antichi manufatti in ferro battuto, un frammento di scultura lignea dorata raffigurante parte di un'ala, una statua della Madonna di Lourdes, tre crocifissi, un
quadro con cornice lignea raffigurante un Santo con in braccio un bambino, una statua in gesso del bambino Gesù e una statua in terracotta riproducente San Michele Arcangelo. Oggetti tutti provenienti da furti messi a segno in Toscana. La notizia sarà trasmessa nel corso del Tg alle 14:30 visibile in diretta Live Tv.

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