Barnini e Giani, l’abbraccio tra i due possibili candidati

FIRENZE - L’abbraccio è spontaneo, tra Brenda Barnini e Eugenio Giani. Lei, Barnini, è la sindaca di Empoli e da molti veniva indicata come possibile (per alcuni ‘auspicabile’) candidata del centrosinistra per la Regione. “Determinata, competente, moderna”, dicono i suoi sostenitori. Che hanno trovato terreno fertile a Livorno, dove, a fine settembre, si erano radunati i sindaci più ‘civici’.

Dall’altra parte lui, il lanciatissimo Giani, in vantaggio netto su qualsiasi avversario interno, almeno per ora. Oltre all’abbraccio ci saremmo anche aspettati qualche parola di politica in più, ma no. Entrambi tacciono e così l’unico argomento è il Natale ad Empoli.

Barnini e Giani a Firenze

l'abbraccio tra Brenda Barnini e Eugenio Giani

Come sarà il Natale ad Empoli

La città per un mese diventerà un grande villaggio di Natale. Inaugurazione sabato 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana e della festa del patrono locale Sant’Andrea. “Quest’anno ricorrono anche i 900 anni dall’incastellamento del Comune di Empoli, luogo baricentrico della Toscana, che verrà salutato con apposite proiezioni in piazza Farinata degli Uberti, per fare insieme un viaggio di mille anni nella storia della città”, ha detto Giani.

Con lui e con la sindaca c’erano Enrico Sostegni, consigliere regionale del territorio,Antonio Ponzo Pellegrini, assessore al commercio del comune di Empoli; Gianluca DAlessio, responsabile Confesercenti empolese valdelsa, Nicola Nardini ed Eros Condelli, dell’associazione Centro storico Empoli.

Per Barnini questo programma è il frutto di un “risultato eccellente, grazie al lavoro di squadra tra tutti i soggetti, capace di far sentire gli empolesi cittadini della regione”. “Siamo tornati a essere il centro della Toscana”, ha commentato.

A Empoli ci saranno mercatini, il villaggio di Babbo Natale, i cantastorie, la pista di ghiaccio, il luna park. E poi ancora: giochi di luci, proiezioni sui palazzi, grande nevicata e spettacolo dell’albero magico.

Barnini, Natale a Empoli

Il razzismo nello sport (anche in Toscana)

Di attualità vera, e in questo caso brutta, Giani ha parlato più tardi, quando ha incontrato con il consigliere Massimo Baldi la squadra di basket di Pistoia, l’unica toscana ancora nella massima serie.  Tante foto di rito, il saluto al coach e al presidente e poi, appunto, un riferimento all’episodio di razzismo accaduto a Vaiano (Prato). Qualcuno dalle tribune ha insultato un giocatore di colore con epiteto razzista durante un derby di serie D, la multa per la società avversaria è stata di soli 80 euro.

Eugenio Giani riceve la divisa del Pistoia Basket

“Servono sanzioni più severe. Lo sport è fondamentale per costruire valori di comunità e di civiltà, questi sono fatti intollerabili. Ed esprimerò, come faccio ora, la mia profonda solidarietà nei confronti del ragazzo, anche perché mi è stato segnalato che l’episodio è addirittura più brutto di come è stato riportato”.

Poi conclude: “È una fase molto delicata e difficile, dobbiamo attivarci, questi episodi impongono alle istituzioni e a tutti i cittadini una vera e propria sensibilizzazione diffusa e la presa di coscienza”.

Ampi servizi stasera oggi 13 novembre su Telegranducato (qui in diretta).

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