Ancora un codice arancione per pioggia

FIRENZE – Ancora un codice arancione per piogge, temporali, vento forte e mareggiate che interessa tutta la Toscana ad eccezione del nord-ovest, dove il codice è giallo. Lo ha emesso la Sala operativa della protezione civile regionale, con decorrenza dalle 18 di sabato 16 novembre, per rischio idrogeologico e successivamente idraulico. La durata è prevista fino 12 o alla mezzanotte di  domenica 17, a seconda delle aree e dei fenomeni previsti.

 

Dal pomeriggio di ieri si è avuto un intensificarsi delle precipitazioni a partire dalle zone meridionali della regione, dove in serata le precipitazioni hanno assunto carattere di forte intensità. Le piogge proseguiranno domenica su quasi tutta la Toscana, più forti, localmente, sempre nelle arre meridionali.

Anche i temporali, tenderanno ad essere più intensi sulle zone meridionali. Quanto al vento, è previsto in rapido aumento fin dal tardo pomeriggio di ieri a sud, anche con raffiche violente. Domenica vento forte su tutto il territorio regionale.
Dal pomeriggio di ieri moto ondoso in forte aumento sulla costa meridionale e sull'arcipelago, per poi estendersi anche alla costa settentrionale.

Intanto a Pisa si è svolta in Prefettura alle 6.00 di stamani la riunione del Centro coordinamento soccorsi provinciale, durante la quale è stato disposto l’avvio, in via precauzionale, di alcune delle misure previste dal piano di protezione civile per fronteggiare l’eventuale piena dell’Arno, che i modelli prevedono per la città di Pisa nel periodo compreso fra il tardo pomeriggio e la sera.

Squadre operative del Genio Civile hanno dato indicazioni per il ritiro dei materiali (ritti, panconcelli e sacchini), utili a rinforzare le spallette sui lungarni in città, ai militari della Brigata Paracadutisti Folgore, in particolare del Reggimento Logistico e del Centro Addestramento Paracadutismo. Saranno circa 170 i militari impiegati per le operazioni di montaggio che sono partite alle prime luci dell’alba e andranno avanti per tutta la giornata con l’ausilio di squadre dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato.

I mezzi dell’esercito sono al lavoro per il ritiro dei materiali allocati nei tre magazzini idraulici, tutti dislocati nelle vicinanze dei lungarni (discesa Sorta, lungarno Guadalongo, Piazza San Paolo a Ripa d’Arno).

Per permettere le operazioni di montaggio dalle 7.30, progressivamente, saranno chiuse al traffico veicolare tutte le strade nell’anello dei lungarni compreso fra il ponte Solferino e il ponte della Cittadella.

La situazione del fiume è costantemente monitorata dalle autorità competenti e non è esclusa l’attivazione dello scolmatore nel corso della giornata.

Come si legge anche in un comunicato del Comune di Livorno "La Protezione civile del Comune è già pronta con le squadre di tecnici per monitorare il territorio (strade e situazione dei fiumi in particolare). Raccomandazioni alla cittadinanza:

In caso di forti piogge la Protezione Civile consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e osservare i seguenti accorgimenti:

Evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia.

La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate.

Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli.

Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle.

Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.

Come comportarsi in caso di forte vento:

Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.

Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi.

Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta.

Limitare le attività all’aperto e gli spostamenti.

Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, ecc.)

Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere gli spazi aperti."

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