Arno: pericolo scampato! A lavoro c’erano oltre 500 persone

PISA - Arno: pericolo scampato! A lavoro c'erano oltre 500 persone impegnate nella giornata di domenica per arginare il rischio esondazione dell’Arno tra militari, volontari, vigili del fuoco, uomini del genio civile, agenti della Polizia municipale, dipendenti del consorzio di bonifica. Il fiume faceva proprio paura. Aveva raggiunto livelli altissimi. E poi una piena non è mai fino in fondo controllabile.

Arno sorvegliato speciale, al lavoro i vigili del fuoco

Alla fine questo Lunedì mattina qualche sorriso in Prefettura c’era. Era il sorriso di chi stava tirando un sospiro di sollievo dopo ore e ore di apprensione e preoccupazione. Il carico di acqua che aveva il fiume e che tutti i modelli avevano previsto che avesse poco prima della foce era davvero enorme. Poi l’apertura dello Scolmatore, la cassa di espansione a Roffia vicino a San Miniato hanno alleggerito la piena ma fino a tarda serata le autorità, i responsabili degli uffici competenti sono rimasti col fiato sospeso. Il peggio si è temuto e fortunatamente tutto è andato per il meglio.

Ora l’Arno continua ad essere sorvegliato speciale ma il pericolo è scampato e anche le previsioni meteo delle prossime ore e dei prossimi giorni non preoccupano. Si tratta, infatti, di precipitazioni che si verificheranno sulla costa e non vanno ad impegnare il fiume.

Intanto la Regione ha dichiarato lo stato d’emergenza dopo che ieri sera Rossi è giunto a Pisa per vedere direttamente la situazione. Anche la Provincia si è mostrata parte attiva della macchina della protezione civile.

Il presidente Angori tiene sotto controllo le aree del territorio provinciale che hanno avuto qualche disagio. Il primo cittadino Michele Conti si dice soddisfatto del lavoro fatto. Si rammarica per quanti non hanno rispettato il provvedimento di chiusura dei locali e delle attività commerciali. Nella riunione in Prefettura ha evidenziato la necessità di un maggiore impegno nell’opera di manutenzione ordinaria del fiume. “Bisogna che il greto del fiume sia libero – ha detto – da materiale e vegetazione che alla prima piena può essere trasportato via e va ad ostacolare il regolare deflusso delle sua acque.”

Stamani riunione in Prefettura con tutti i responsabili. Nel nostro Tg di oggi un servizio ad hoc, visibile anche sulla nostra Live Tv e poi nelle prossime ore anche un servizio di approfondimento.

Condividi questo articolo

Pubblicità