2030: Toscana tropicale, questo è l’inizio

LIVORNO - Toscana con clima Tropicale avviato guardando agli eventi climatici che si sono e stanno verificandosi in questi tempi e da affrontare entro il 2030.

La piena dell'Arno e altri eventi concomitanti hanno portato alla memoria condizioni simili verificatesi nel 1966 e nel 1992 ma oramai diviene sempre più anacronistico parlare di situazioni eccezionali.

Nei nostri servizi tg che possono essere seguiti su cel in contemporanea con la diretta di Live Tv, abbiamo voluto saperne di più.

Ce ne ha parlato uno dei massimi esperti quali il fisico del dipartimento di Scienze della vita alla Scuola Normale Superiore Sant. Anna Roberto Buizza.

Buizza ne è certo: " La temperatura media terrestre è aumentata di 1.2 gradi, ma ci sono quadranti del pianeta dove la temperatura è più elevata, come l'Europa."

"Il vecchio continente ha presentato un surriscaldamento progressivo che è arrivato a superare la soglia dei due gradi di temperatura".

Questo indica mutamenti complessivi che portano l'Italia a rientrare in una fascia di condizione climatica di tipo tropicale.

La Toscana in pratica sta andando incontro a due stagioni bene caratterizzate, una fatta di temperature elevate, caldo afoso, siccità che creerà problematiche per l'approvigionamento dell'acqua e avrà conseguenze sugli strati più deboli della popolazione.

In questo caso anziani o persone con problematiche di tipo cardio-respiratorio.

A questa farà seguito l'altra stagione fatta di piogge continue e a ritmo diversificato, da piovosità intense ma con poco carico fino a rovesci temporaleschi i quali abbinare anche fenomeni quali trombe d'aria, burrasche, mareggiate.

Una Toscana tropicale che vedrà necessariamente anche un cambiamento di tipo paesaggistico.

L'ONU ha siglato un procedimento da attuare entro il 2030 e redatto nella cosiddetta Agenda 2030.

Buizza fa parte di una squadra di specialisti convocati dal Presidente Rossi per studiare una progettualità che guardi agli interventi da attuare al più presto.

In questo caso guardando come orizzonte proprio al 2030.

Per quella data tutto il mondo, quindi anche l'Europa e necessariamente l'Italia, Toscana compresa, dovranno aver operato ogni programmazione possibile per raggiungere l'obiettivo indicato.

Impedire che la temperatura media della terra oltrepassi 1,5 gradiBuizza è fiducioso perchè ad esempio la Toscana ha tutti gli ingredienti necessari per riuscirsi.

Però è bene avvisare di una cosa.

Se per il 2030 saremo stati tutti bravi ad impegnarci, vorrà dire che avremo fermato il tracollo climatico ma non potremo tornare indietro ad un clima precedente.

Le trasformazioni alle quali assisteremo da qui al 2030, rimarranno e su quelle dovremo basare linee di investimento e abitudini da accettare.

Condividi questo articolo

Pubblicità