Pisa-Pordenone 2-0: decisiva la doppietta di Marconi

PISA - Pisa-Pordenone 2-0; nel Pisa rientra dal primo minuto Gucher, per un modulo che potrebbe essere sia un 4-3-1-2 che un 3-5-2 a seconda di quella che sarà la posizione assunta in campo da De Vitis; in avanti spazio alla collaudata coppia formata da Masucci e Marconi. In casa Pordenone confermate praticamente in toto quelle che erano le indicazioni della vigilia, con Gavazzi che parte titolare al posto dell’acciaccato Chiaretti.

Arbitra il match il signor Di Martino di Teramo. Si gioca in una serata non particolarmente fredda; il terreno di gioco è in perfette condizioni, come sempre quando si gioca nel vecchio catino di via Rindi.

Ritmi elevati sin dalle prime battute di gioco, le due squadre giocano a viso aperto ed è il Pisa a passare immediatamente in vantaggio: cross dalla destra di Gucher e Marconi sale in cielo in mezzo a Camporese e Barison e con un colpo di testa di rara potenza e precisione fa secco Di Gregorio, un replay del goal segnato contro lo Spezia (anche se in questa occasione la distanza dalla porta ospite era davvero ragguardevole). La risposta dei ramarri è però immediata: verticalizzazione improvvisa di Gavazzi, difesa neroazzurra messa malissimo e Strizzolo si presenta tutto solo davanti a Gori graziandolo con un piatto destro che va a cogliere il palo ; grosso pericolo scampato per i padroni di casa.

Goal sbagliato, goal subito: gran pallone recuperato da Birindelli che serve prontamente Masucci al limite dell’area di rigore neroverde, il filtrante del numero 26 in maglia neroazzurra per Marconi è perfetto e per il bomber di casa è un gioco da ragazzi battere Di Gregorio per la seconda volta in appena venti minuti di partita. Ancora una volta tocca a Strizzolo impensierire seriamente la retroguardia dei padroni di casa, ma la sua conclusione su perfetta assistenza di Misuraca è smorzata con il corpo da Birindelli e la sfera è facile preda di Gori.

Non ce la fa a continuare Michele Marconi, che aveva accusato un problema fisico subito dopo il goal dell’1 a 0: al suo posto entra Moscardelli. Cresce la spinta offensiva del Pordenone, alla disperata ricerca del goal che riaprirebbe i giochi, ma così facendo i padroni di casa hanno spazi invitanti per colpire in contropiede cosicché la partita si mantiene assolutamente piacevole da guardare. Prima dell’intervallo da segnalare soltanto il colpo di testa di Ciurria su calcio di punizione di Burrai, ma la sfera si perde lontano dalla porta difesa da Gori; si va quindi all’intervallo con il Pisa sul doppio vantaggio.

La ripresa inizia con il miracolo di Gori che vola a mettere in corner il velenoso calcio di punizione di Burrai la cui traiettoria era stata corretta da zero metri da Camporese ; è poi Strizzolo ad impattare di testa da posizione assai favorevole un pallone che era stato svirgolato in precedenza da De Vitis, ma il suo tentativo è debole e centrale e non ci sono problemi per il numero uno di casa nel bloccare il pallone. Mister Tesser vede che l’inerzia del match è a favore dei suoi uomini e manda in campo Chiaretti prima e Candellone poi per provare a capitalizzare tale supremazia territoriale.

Il colpo di testa di Gavazzi su calcio d’angolo ben eseguito da Chiaretti dà l’illusione ottica del goal ma il pallone in realtà finisce sul fondo davvero di poco ; dall’altra parte la conclusione da distanza siderale di Lisi termina la propria corsa in curva Sud. Si difendono bene i neroazzurri che quando ne hanno l’occasione non disdegnano azioni di alleggerimento: il sinistro di Pinato dai venti metri termina di poco sul fondo, stessa sorte per il sinistro al volo di Moscardelli che aveva cercato quello che sarebbe stato senza dubbio il goal dell’anno.

Trascorrono i minuti ed il muro difensivo dei padroni di casa regge senza particolari patemi; bravissimo Benedetti ad immolarsi con il corpo sul tentativo a botta sicura di Chiaretti, altrettanto bravo Gori ad uscire tempestivamente sui piedi di Monachello al quale stava arrivando un pallone davvero ghiotto dopo un batti e ribatti in area di rigore neroazzurra. In casa Pisa entrano Siega e Fabbro in luogo di Minesso e Masucci – entrambi in riserva dopo aver corso per tutta la partita – ovvero entrano forze fresche utili alla gestione del doppio vantaggio nei minuti finali della gara.

Ed infatti i neroazzurri portano a casa tre punti d’oro, nonostante l’esagerata espulsione di Pinato al novantesimo per un fallo in gioco pericoloso su Gavazzi. Una vittoria meritata ed importante, con una classifica che si fa moderatamente tranquilla e con una squadra che cresce in autostima di partita in partita: avanti così, nella speranza che quello di Marconi sia un infortunio di lieve entità.

Di Massimo Marini

 

Servizi con le interviste post partite e gli highlights di Pisa-Pordenone nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

Condividi questo articolo

Pubblicità