Grassini confermata Vicepresidente per altri 5 anni

Pisa - Federica Grassini confermata vicepresidente di Confcommercio Toscana e per un altro quinquennio E lavorerà fianco a fianco della presidente Anna Lapini. La presidente di Confcommercio Provincia di Pisa ha raccolto il via libera per il secondo mandato regionale al termine del consiglio di Confcommercio Toscana.

Un rinnovo di mandato quinquennale che permette alla Grassini di continuare un percorso già intrapreso nel primo mandato ed ora da consolidare.

Grassini Federica

Sono state premiate la professionalità e la grande disponibilità della nostra presidente, confermate dagli straordinari risultati raggiunti in questa anni”.

Questo il commento a caldo del direttore Federico Pieragnoli, il quale continua:

La rappresentanza imprenditoriale per essere adeguata e credibile esige autorevolezza e competenza, e questa conferma ai vertici regionali della presidente Grassini rappresenta anche un esplicito riconoscimento del lavoro capillare sul territorio che ConfcommercioPisa svolge proficuamente da molti anni”.

Esprime soddisfazione e gratitudine la presidente Grassini: “La mia rinnovata nomina da parte della Presidente Lapini e del Consiglio di Confcommercio Toscana deve essere interpretata come un grande risultato dell'ottimo lavoro svolto dalla nostra squadra.

Non può essere valutata come una azione solitaria ma bensì il frutto del costante, quotidiano impegno dei nostri funzionari, della nostra Direzione e di tutti noi Presidenti, ciascuno nel proprio ruolo.

Ne parliamo anche nei nostri notiziari visibili anche su mobile in contemporanea con la diretta di live tv.

La vicepresidenza Toscana in pratica non è il merito della Presidente Grassini, ma del coordinamento organizzativo ed assiduo di Confcommercio Pisa che la sottoscritta ha il privilegio e l'onore di rappresentare”.

Sarà un quinquennio difficile, forse ancora di più di quello appena trascorso proprio per le costanti e sempre più veloci trasformazioni dell’aspetto economico della società e di come essa stessa si rapporti.

Occorre capire, intercettare e tradurre al meglio questi cambiamenti per permettere che si possa parlare di domani e delle attese e speranze che sono un diritto di tutti.

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