La moda toscana è (ancora) la prima in Italia

Primi in Italia: il sistema della moda della Toscana resta saldamente in testa alla classifica nazionale per valore assoluto e per le esportazioni.

I dati sono quelli dell’Irpet e sono stati commentati durante un convegno che si è svolto a Firenze. Con un apparente (e positivo) paradosso: la crisi ha costituito una opportunità e non ha dato il colpo da ko che in tanti temevano.

La crisi ha solo sfiorato il settore moda

Dal 2008 le esportazioni sono cresciute di quasi il 60%. Non è accaduto praticamente da nessuna altra parte.  In particolare la pelletteria ha registrato ottimi risultati. Bene anche l’abbigliamento. Il tessile (grande ammalato) ha saputo tuttavia riprendersi negli ultimi tempi.

Lo stesso, leggiamo nel report (qui l’edizione integrale) è avvenuto anche nel settore calzaturiero e orafo

Tutto bene allora? Le nubi non sono tutte dissolte. Perché il mercato interno è debole e quello internazionale è sottoposto a tante variabili diverse, in parte imprevedibili.

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foto Università di Firenze

Il commento dell'assessore

Abbiamo ottenuto grandi risultati grazie alla manualità e alla creatività”, dice l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo.

Lo stesso Ciuoffo fa un altro esempio: “Pensiamo al tessile: nei primi anni 2000 si diceva che, in quanto industria di prima generazione, sarebbe stato destinato a soccombere per far posto alle economie dei paesi emergenti. Non è accaduto. Se uniamo creatività, manualità e la nostra capacità di essere innovativi all'innovazione tecnologica nell'ottimizzazione dei processi produttivi, saremo ancora protagonisti di questa eccellenza”.

la moda dà lavoro a decine di migliaia di persone

In Italia nel 2016 la moda occupava quasi 500mila addetti, il 13,2% dell’intero settore manifatturiero. Quasi un quarto di loro (23%) si trovano in Toscana, il 19,7% in Lombardia e il 15,5% in Veneto. Nella nostra regione sono molti i distretti di rilievo. C’è quello di Prato, naturalmente. Ma naturalmente, tra i più rilevanti, c’è quello conciario e del cuoio in provincia di Pisa. Le grandi firme, per molte delle loro produzioni, scelgono proprio le aziende toscane per realizzare le proprie produzioni. Altre notizie sono nei nostri telegiornali di oggi 17 gennaio.

 

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