Scuola ed Europa, i temi del Consiglio regionale

Scuola ed Europa sono stati i due temi importanti della seduta del Consiglio regionale, che era cominciata con la celebrazione solenne del Giorno della Memoria.

Questa è una tradizione che si ripete ogni anno. Stavolta, oltre al presidente Eugenio Giani e alla vi cepresidnete della giunta Monica Barni, sono intervenuti Luigi Dei, Rettore dell’Università di Firenze, e Tatiana Bucci, sopravvissuta all’orrore dei campi di sterminio.

I conti con il nostro passato

“Dovremo sempre più affrontare il problema di parlare della memoria senza più testimoni diretti dei fatti e perciò ho provato, attraverso due dei suoi racconti, a far parlare ancora oggi, ad anni di distanza dalla sua morte, Primo Levi”, ha detto il prof. Dei.

Nel breve saluto-testimonianza Tatiana Bucci, che fu internata a Birkenau all’età di sei anni, ha rivolto una critica al modo in cui noi italiani abbiamo ripensato alla storia di quegli anni. “I tedeschi, grazie soprattutto alla Merkel, hanno fatto i conti con il loro passato. Noi italiani no. Noi diciamo che fu colpa dei tedeschi, ma anche noi abbiamo fatto le leggi razziali e realizzato campi di concentramento. Dobbiamo fare i conti con il passato anche noi”. Lo dice anche nell’intervista al nostro telegiornale del 28 gennaio, in replica in tg runner.

memoria, scuola ed europa in Consiglio regionale

il momento della consegna della medaglia a Tatiana Bucci

Scuola ed Europa, le scelte della Regione

Scuola ed Europa in fondo sono temi che hanno molto a che fare con la ‘memoria’ e con la voglia di libertà e di diritti che maturava durante quella barbarie del nazifascismo.

Ma nella seduta del pomeriggio si è entrati nel dettagli anche degli interventi effettuati per la sicurezza delle nostre scuole. Lo stanziamento della Regione Toscana, in questa legislatura, è stato di oltre 16milioni per 79 interventi.

Più del 70 per cento degli edifici scolastici è stato costruito prima del 1975. Oggi ci sono 2mila 777 edifici che ospitano scuole statali; di questi 169 risultano essere palestre e 241 non sono attivi perché in ristrutturazione, in costruzione o inseriti a sistema per poter richiedere finanziamenti. Per l’anno scolastico in corso, risultano attivi 3mila 221 plessi.

La programmazione regionale ha anche consentito il finanziamento di 33milioni e 400mila euro per 153 opere. Si tratta di  scuole, poli per l’infanzia e poi ci sono piccoli interventi antincendio. Grazie al piano ‘Mutui Bei’, nel triennio 2015-2017 sono state finanziate 212 opere per un totale di 155milioni e 400mila euro. La programmazione 2018-2020 conta invece 28 interventi per 134milioni e 800mila euro sull’annualità 2018 e una prima parte del 2019.

I fondi comunitari

In qualche modo scuola ed Europa rientrano anche nella comunicazione di Vittorio Bugli. Ha parlato della nuova programmazione europea, che potrà essere un’opportunità di crescita sociale, economica, di sviluppo sostenibile e di integrazione. Ambiente, demografia, tecnologia sono questioni centrali, a tutti i livelli.

“Oggi iniziamo il percorso di una strategia complessiva, che sarà poi dettagliata in documenti specifici, e che risponde a cinque obiettivi: Europa più intelligente;  Europa più verde; Europa più connessa; Europa più sociale; Europa più vicina ai cittadini”.

La Lega chiede il 'congelamento' di Giani

Le reazioni al voto in Emilia Romagna si sono moltiplicate in queste ore, e hanno costituito un motivo di discussione ai margini della seduta. I candidati conosciuti per ora sono due: Eugenio Giani (Centrosinistra) e Irene Galletti (Movimento 5 Stelle). Tommaso Fattori, che intervistiamo nel nostro telegiornale del 29 gennaio, dovrebbe essere il rappresentante della sinistra autonoma, mentre il Centrodestra deciderà solo la prossima settimana. Prima (venerdì 31) ci sarà una riunione tra i coordinatori regionali, poi la palla passerà a Roma, tra Salvini, Berlusconi e Meloni.

Intanto la capogruppo della Lega Elisa Montemagni, con un duro comunicato, chiede che “per i prossimi due mesi, in cui verosimilmente si terranno ancora sedute d’Aula, a dirigere i lavori siano  gli attuali due Vice-Presidenti.” “Pur rispettando il Presidente Giani siamo a richiedere una diversa gestione dei prossimi Consigli; a nostro avviso, tra l’altro, un candidato al ruolo di Governatore, dovrebbe fare autonomamente questa scelta. In caso contrario, siamo noi a caldeggiarla fortemente”.

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