Coronavirus, i due cinesi passati anche da Firenze

Per il rischio sanitario legato al coronavirus il Ministero ha dichiarato lo stato d'emergenza di sei mesi e ha stanziato 5 milioni di euro. Decretato lo stop ai voli da e per la Cina mentre i porti resteranno aperti applicando i protocolli legati allo stato d'emergenza. A seguito di tali misure la Regione Toscana ha istituito una task force per garantire tutti gli interventi attualmente ed eventualmente necessari nel caso di una possibile diffusione del coronavirus, per tradurre a livello regionale le indicazioni del Ministero. La task force, permanentemente attiva, è coordinata da Emanuela Balocchini, dirigente del settore prevenzione collettiva della Regione.

Della task force fanno parte le direzioni sanitarie delle aziende, le competenze di laboratorio, l'organizzazione del 118 e la componente sanitaria della Protezione civile, l'Ars (Agenzia regionale di sanità), l'igiene pubblica, la rappresentanza di medici di medicina generale e pediatri, un rappresentante delle terapie intensive, malattie infettive, pronto soccorso, servizio prevenzione e protezione, e una componente delle professioni sanitarie, a cui si affiancano le competenze regionali dei settori ospedaliero e territoriale e quello della comunicazione e ufficio stampa.

Intanto è giunta alla Regione la notizia ufficiale che i due cittadini cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma con positività al coronavirus sono passati anche da Firenze, dove hanno soggiornato due giorni. La Regione ha immediatamente attivato l'indagine epidemiologica, per individuare i possibili contatti a rischio (contatto stretto, ravvicinato e continuo).

Un servizio nel nostro Tg delle 20:30 di questo venerdì 31 gennaio, visibile in diretta anche sulla nostra LIVE TV 

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