Fortezza Vecchia: resterà aperta per tutto il 2020

LIVORNO- La Fortezza Vecchia non chiuderà, questo quanto deciso nel summit svoltosi all’interno della struttura sia in chiave di proroga provvisoria che come obiettivo da raggiungere.

La scadenza del mandato di gestione concesso dall’Ufficio del Demanio alla Autorità di Sistema Portuale è scivolato verso la sua scadenza e il rischio di veder chiudere i cancelli di ingresso si profilava all’orizzonte.

All’interno della Fortezza Vecchia, dopo una breve ispezione alla struttura, l’incontro tra Demanio, ADSP, Amministrazione Comunale, CCIAA e Regione Toscana per fare il punto ed evitare il peggio.

Fortezza Vecchia, il Mastio

Il peggio sarebbe proprio l’obbedienza ad un contratto di scadenza di gestione e al suo mancato rinnovo che porterebbe il Demanio a riprendersi la responsabilità del monumento più antico della città e chiuderlo.

Una chiusura che non è neanche nei pensieri del Demanio stesso ma che, per logica, non ha competenze qualificate e personale per un simile impegno.

Una dimostrazione del genere è già stata data, storicamente, nel 2013, quando venne siglato il primo accordo di gestione con la ASDP e valido per un anno.

Al termine dello stesso, fatti i conti, emerse quanto era già da immaginare.

Fortezza vecchia, andito di ingresso Fortezza Vecchia, scalone di accesso centrale

Poter avere un luogo così unico e denso di storia, non solo locale, aveva fatto registrare molte presenze e questo aveva portato a rinnovare l’impegno rendendolo quadriennale.

Da allora la ASDP ha gestito la struttura con una spesa media annua intorno ai 250 mila euro.

Alla scadenza oramai prossima l’Autorità di Sistema sarebbe anche pronta a continuare il proprio impegno, come evidenziato in partenza di confronto dal Presidente Stefano Corsini, ma non in versione “solitaria”.

Qui entrano in gioco sia la Camera di Commercio che ha una sua titolarietà sulla struttura e sia l’Amministrazione Comunale. In questo gli interventi del Presidente Breda e del Sindaco Salvetti sono stati indirizzati alla volontà di formare una “squadra” solida di gestione.

Da una parte il Demanio ha esplicitamente chiarito che basta una domanda ufficiale adeguata e una giustificazione di spesa conforme e da mostrare al Ministero come valido impegno.

Fortezza Vecchia, scorcio piazzale Fortezza Vecchia, Palazzotto

Dall’altra la presenza dei delegati della Regione come punto di approdo di un disegno di “federalismo regionale” che abbia anche gioco di intervento sulla cultura e divenga quindi soggetto principale di riferimento.

La Fortezza Vecchia, le cui parti più antiche risalgono all’XI secolo, passata dalla Repubblica Marinara di Pisa al dominio Fiorentino quindi Mediceo e Lorenese, testimonia la quinta essenza della storia stessa di Livorno e il punto base di partenza per lo sviluppo di quel porto che, di fatto, ha dato vita e prospettive a Livorno nei secoli.

Fortezza Vecchia, la quale dopo la guerra è rimasta chiusa per decenni prima di vedere compiuti i lavori di restauro per renderla di nuovo agibile e successivamente gestibile.

Chiuderla ora, nel crescendo del numero di visitatori turistici che approdano al “Porto della Toscana”, sarebbe uno smacco imperdonabile.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti su smartphone e tablet in contemporanea con la diretta di Live Tv.

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