Operai Alp: presidio davanti a Palazzo Rosciano

LIVORNO - Presidio degli operai Alp (Agenzia lavoro portuale) davanti a Palazzo Rosciano, sede dell’Autorità di sistema portuale nel pomeriggio di questo mercoledì 19 febbraio.

Da luglio ad oggi sono stati dimezzati i turni dei 63 lavoratori di Alp, unico soggetto nel porto di Livorno autorizzato ex articolo 17 a fornire lavoro temporaneo per la gestione dei picchi di volumi di traffico, preferendo invece i lavoratori a chiamata.

Una scelta da parte delle ditte che lavorano in porto che provoca una diminuzione di stipendio dei lavoratori Alp ed una spesa della collettività considerando che ogni lavoratore ha la cassa integrazione ordinaria quotidiana. “I lavoratori di Alp stanno vivendo da mesi una crisi drammatica: i turni di lavoro continuano a diminuire e di conseguenza gli stipendi stanno diventando sempre più magri - spiega in una nota di Giuseppe Gucciardo, segretario generale Filt-Cgil provincia di Livorno - L'Autorità di sistema portuale e più in generale i soggetti che operano in porto devono assumersi le proprie responsabilità: i lavoratori Alp non possono esser trattati come fantasmi, meritano rispetto e soprattutto risposte concrete per risolvere la loro crisi".

"La situazione di questi lavoratori, come denunciamo da tempo - scrive Gucciardo - è resa ancor più critica a causa della guerra scoppiata tra le varie imprese che operano nel nostro porto, una guerra fatta di tagli sul costo del lavoro e non rispetto delle regole: è anche su questo aspetto che l'authority deve far sentire la propria voce". Inoltre "la notizia del rinvio a giudizio dei vertici dell'Autorità di Sistema portuale non fa altro che aumentare le nostre preoccupazioni: il timore è che la situazione all'interno del nostro porto diventi infatti sempre più critica. L'auspicio è che questa vicenda giudiziaria non contribuisca a rendere il nostro scalo ancora più ingessato".

"Il sistema portuale livornese non può permettersi ulteriore immobilismo - conclude Gucciardo - il nostro porto ha infatti bisogno di vedersi sbloccare investimenti e opere infrastrutturali fondamentali per il suo rilancio".

I lavoratori chiedono che venga attivato un tavolo.

 

 

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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