Abbattuta la baracca dove morì la piccola Samantha

CALAMBRONE - Abbattuta la baracca dove morì la piccola Samantha. Il Comune apporrà una targa in sua memoria. Si conclude così l’iter di una vicenda tra le più drammatiche e gravi della cronaca locale degli ultimi anni. Accadde nell’aprile del 2016. Samantha aveva tre anni e viveva in condizioni fatiscenti con la madre e il compagno della donna in questa baracca, un’ex pizzeria. Sul corpo della bimba furono trovati i segni di maltrattamenti che subiva dal patrigno. Per la tragedia fu condannato all’ergastolo l’uomo, 34 anni, serbo, e fu riconosciuta una colpa anche la madre per non aver impedito le violenze.

 

Abbattuta la baracca dove morì la piccola Samantha

Ora dopo il dissequestro giudiziario da parte della Corte di Assise d’Appello di Firenze, il Comune di Pisa, rientrato in possesso dell’immobile, ha dato il via alle operazioni di demolizione della struttura fatiscente che fece da scenario al dramma.

Abbattuta la baracca dove morì la piccola Samantha

Le operazioni di demolizione della baracca di Calambrone sono iniziate nei giorni scorsi ad opera degli operai di Avr e termineranno entro la fine del mese di marzo, una volta trascorsi i 30 giorni previsti dalle procedure dall’azienda Usl per lo smaltimento dell’amianto. Sarà poi avviata una complessiva operazione di bonifica dell’area e della zona adiacente, dove si provvederà anche a rimuovere un gazebo abusivo, costruito in parte sull’area di proprietà comunale.

Abbattuta la baracca dove morì la piccola Samantha

"Con la demolizione di oggi – ha commentato il sindaco di Pisa, Michele Conti - poniamo fine ad una vicenda drammatica e inoltre portiamo avanti un intervento più complessivo di recupero del decoro urbano sul litorale.”

Abbattuta la baracca dove morì la piccola Samantha

Sull’iniziativa abbiamo realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile anche sulla nostra Live Tv.

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