Consegnati all’Archivio di Stato tre manoscritti del 1700

PISA - Consegnati all'Archivio di Stato tre manoscritti del 1700. Erano di valore e non erano mai passati dall’Archivio di Stato di Pisa. Tre manoscritti copialettere relativi agli anni 1702-1774 del fondo “Ufficio Fiumi e Fossi” segnavano un vero e proprio buco nel registro degli atti presenti nell’Archivio di Stato di Pisa.

Consegnati all'Archivio di Stato tre manoscritti del 1700.

Nel 2017 l’individuazione delle opere in occasione di un’asta a Genova. Venivano battute con una base di tre mila euro. Ma non sono passate inosservate. Alla Soprintendenza Archivistica per la Toscana di Firenze arriva una denuncia che attiva un’indagine condotta dai Carabinieri che individuano l’Archivio di Stato di Pisa come titolare dei volumi. Dopo un lungo iter amministrativo nelle scorse ore finalmente la consegna dei tre manoscritti da parte del Comando carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nelle mani del dott. Massimo Sanacore. Denunciato il detentore dei volumi, un imprenditore ligure di 44 anni, indagato ora per ricettazione.

Archivio di Stato

I tre manoscritti copialettere restituiti all’Archivio di Stato di Pisa. In questi registri venivano ricopiati in rigoroso ordine cronologico i testi delle lettere che l’Ufficio Fiumi e Fossi di Pisa inviava ai vari destinatari delle comunicazioni.

Consegnati all'Archivio di Stato tre manoscritti del 1700.

La restituzione odierna va ad aggiungersi a quella di altri due beni, già riconsegnati all’Ente archivistico. Si tratta di due mappe catastali del Comune di Pisa relative alla sezione “D” (Camposanto e San Michele) redatte nel 1900 a seguito di ordini ministeriali impartiti il 5 luglio 1899.

 

I documenti appartenevano al rilievo catastale ottocentesco dell’attuale quartiere di Porta a Piagge e del Cimitero Monumentale di Via Pietrasantina. I beni erano in possesso di un antiquario locale il quale, una volta appreso da propri studi che gli stessi potessero essere di natura pubblica, li consegnava al Nucleo Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, che ne accertava la provenienza con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e dell’Archivio di Stato di Pisa.

Consegnati all'Archivio di Stato tre manoscritti del 1700. Della notizia si dà conto nel nostro telegiornale con un servizio apposito inserito anche sulla nostra Live Tv.

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