Servizi Pubblici, efficienza e sicurezza

Le aziende toscane di servizio pubblico locale sono in prima fila, insieme alle amministrazioni, per affrontare tutti insieme la crisi del contagio, con un impegno quotidiano in tutti i settori. Gestiamo servizi pubblici essenziali e servizi di pubblica utilità che non possono essere interrotti: il nostro impegno è stato finora e sarà sempre quello di garantirli ai cittadini e alle imprese: servizio idrico, gestione dei rifiuti, trasporti pubblici, energia, farmacie. Il loro funzionamento è essenziale in questa fase per consentire a tutti di vivere normalmente in un contesto di grandi restrizioni”. Così Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana – l’associazione regionale delle aziende di servizio pubblico locale con circa 140 aziende associate in tutta la regione – commenta l’impegno delle utilities toscane nei giorni dell’emergenza Covid-19.

Come funzionano i servizi adesso

De Girolamo prosegue specificando nel dettaglio come funzioneranno i servizi essenziali e di pubblica utilità in questo momento di crisi. La gestione dei rifiuti è garantita, con un potenziamento delle procedure di sanificazione di mezzi e contenitori. Garantite anche le procedure di sicurezza per il contenimento dei rifiuti infetti, secondo le regole che saranno presto definite dalla Regione e dall’Istituto Superiore di Sanità. Garantito anche il trasporto pubblico, nei limiti delle eventuali restrizioni definite dalle autorità. Anche in questo caso la frequenza con cui le vetture vengono sottoposte alle procedure di sanificazione è aumentata. La fornitura di gas ed energia elettrica è garantita sempre. Le farmacie comunali sono aperte e, per essere di maggiore supporto alla popolazione, provvedono anche alla consegna a domicilio dei farmaci.

La crisi sta facendo sì che alcuni settori stiano subendo già ora contraccolpi economici importanti: le aziende che producono pasti per le mense scolastiche sono ferme da quando le scuole sono chiuse, enti che gestiscono servizi culturali hanno dovuto chiudere le attività al pubblico, aziende che producono alimenti vedono considerevoli contrazioni di vendita. “Per questi settori abbiamo chiesto alla Regione e al Governo di adottare ammortizzatori sociali e rinvio di scadenze fiscali e contributive. Nessuno deve perdere il lavoro per il Coronavirus. Attendiamo il decreto con misure economiche annunciato per oggi dal Governo”.

L'intervista ai nostri microfoni

Servizi Pubblici

Alfredo de Girolamo Presidente Confservizi Cispel

Ai nostri microfoni il presidente di Cispel loda i ventimila lavoratori impegnati nel servizio pubblico, ricordando, in primo luogo l’impegno dei 1.600 nelle farmacie, che stanno affrontando in prima linea l’emergenza sanitaria. Sottolinea, poi, come tutti questi lavoratori garantiscano “che la Toscana non si fermi oggi; e saranno il motore per la ripresa di domani”. Ma per ripartire serviranno degli investimenti. Degli investimenti che permettano alle aziende di pubblico servizio di essere la forza trainante della ripartenza futura.

Circolano alcune fake news

De Girolamo si è espresso in merito anche ad alcune fake news che stanno circolando in rete. Queste notizie, di cui subito ha negato la veridicità, parlano della possibilità che l’acqua potabile sia infetta. Nello smentire la notizia il presidente di Cispel ci ricorda un comportamento a cui attenersi: evitare di avvicinarsi eccessivamente alle fontanelle dell’acqua potabile. La raccomandazione è la solita: evitare di entrare in contatto con tutto ciò che non è stato disinfettato.

L'intervista integrale a De Girolamo nei nostri tg e sulla Live-tv

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