Scuola, incertezza sulla data di riapertura

Roma - Scuola, incertezza sulla data di riapertura. Sebbene si aspetti ancora una decisione del Governo, sembra ormai chiaro che puntare a riaprire gli istituti il 3 aprile, come auspicato dal primo decreto, non sia oramai una strada percorribile.

E d’altronde che il comitato scientifico ritenesse troppo breve il periodo di sospensione delle lezioni non è un mistero. Infatti, l’aggravarsi della situazione in alcune regioni italiane non permette neanche di dare disposizioni precise in in tal senso. Dubbio ed incertezza, dunque, sulla riapertura.

Dello stesso parere anche il ministro Azzollina che comunica che le scuole riapriranno quando gli agli studenti sarà garantita la massima sicurezza.

Didattica alternativa in Toscana

In Toscana l’assessore regionale Cristina Grieco si è già mossa in questa direzione. Infatti ha spiegato come, in vista di una proroga che oggi appare più che mai necessaria, si debba fare affidamento sulla didattica a distanza.

Ed è proprio grazie al web, ed in una certa misura anche ai palinsesti televisivi che si sono attrezzati per garantire servizi didattici per i più piccoli, che oggi sono possibili queste soluzioni alternative. Anche noi di Telegranducato abbiamo avviato un progetto dedicato ai bambini dai 5 ai 7 anni per fare imparare loro l’alfabeto, anche nella lingua dei segni. Soluzioni interessanti che però, naturalmente, non possono sostituire le lezioni convenzionali.

Ne è consapevole anche l’assessore Grieco che ha rincuorato gli studenti chiarendo come le difficoltà di questa situazione saranno tenute di conto nel giudizio finale.

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