Tirrenica Mobilità, “riforma” degli Stalli

LIVORNO- Accordo con Tirrenica Mobilità per raggiungere una sostanziale morbidità di rapporto tra posteggi a pagamento ed emergenza virus in città.

Certo la mobilità registra un forte abbattimento in percentuale del traffico veicolare per le strade cittadine e per la Tirrenica Mobilità si apre anche il versante di rendita da parcheggi a pagamento.

Inoltre la questione che ha premesse ben precedenti dall’arrivo della pandemia è stata portata ancora avanti dal Sindaco Luca Salvetti, raggiungendo in sostanza 4 risultati di cambiamento.

Il primo, che coinvolge tutta la panoramica della distribuzione degli stalli in città, vedrà la garanzia da parte di Tirrenica Mobilità ad un concreto abbattimento delle tariffe da applicare alla sosta-tempo.

Questo permetterà una minore pressione su una economia che la crisi sta mettendo a dura prova in fatto di semplice e banale liquidità.

Questo risultato, da solo, permetterebbe un altro modo di valorizzazione dello stallo, consentendo un maggior affidamento alla presenza degli stessi stalli e un aggravio “digeribile” nella contabilità domestica.

Gli altri punti concordati sono invece relativi ad aeree specifiche della città che torneranno ad essere “bianche”, uscendo quindi dal contesto del pedaggio.

Nel complesso ci sarà un abbattimento di 4000 posti ora di colore blu.

Una nuova strategia vedrà anche l’esclusione degli stalli blu nelle aree già adibite a ZTL.

Insomma un ampia riformulazione del tema parcheggi che possiamo sentire anche nei nostri notiziari che possono essere seguiti anche su mobile o smartphone con la diretta di live tv.

A chiusura della conferenza stampa, tenuta a palazzo civico dal sindaco ed in diretta Skype dall’assessore alla mobilità Giovanna Cepparello, è stato fatto un commento sull’obligatorietà della mascherina e la distribuzione ai cittadini.

Si dovrà attendere naturalmente che la Protezione Civile Regionale sia in pieno possesso dello stock delle mascherine giunte dalla Cina e le distribuisca a ciascun comune in proporzione al loro numero di abitanti.

Quando ciò sarà successo allora si avvierà la procedura distributiva porta a porta e solo allora i sindaci avviseranno di aver compiuto la consegna che darà modo di permettere al Presidente della Regione Rossi di firmare l’ordinanza.

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