Unione Europea alle corde, Micro batte Macro?

ROMA- Un virus può abbattere un “sistema” come l'Unione Europea? E’ possibile che una forma così micro possa sgretolare una struttura così macro?

Le voci che si inseguono sul dover riflettere in modo opportuno sull’armonizzare l’emergenza virus con il lockdown difensivo fanno ancora da coro di fondo di questa epoca pandemica nella quale le luci della attenzione sono, anche giustamente, puntate su infezioni, guarigioni, decessi, strutture sanitarie e mascherine.

Ma partendo dall’Unione Europea e scendendo ai piani nazionali o salendo fino a coinvolgere il pianeta, gli effetti economici ci saranno e avranno un peso non da poco.

Quanto possa essere grande lo indicano già da qualche giorno le associazioni di categoria a livello nazionale e anche in Europa si comincia a ragionare in modo diverso.

La Germania ad esempio registra un intervento di ben 2 ex ministri nei confronti dell’attuale governo affinché si lavori in squadra e si dimostri realmente che l’Unione ha una significato.

Altrimenti, passata la crisi, ci sarà la memoria del risentimento e una sfiducia che non avrà modo di essere riparata in nessun modo dal punto di vista della cittadinanza europea perché i vertici del tale stato o di quell’altro, hanno mercanteggiato sulla salute del singolo signor Rossi e il signor Rossi se lo ricorderà.

I continui appelli di Conte e ai quali ora si affiancano quelli di altri leader, dalla Spagna al Portogallo, all’Albania, la Grecia, non dovrebbero essere guardati come il consueto contrasto mentale tra l’europa delle due velocità, quella sassone del nord, efficente e quella mediterranea del sud pressapochista.

Forse si respira un background ancestrale che accomuna i popoli del mediterraneo ad un tempo nel quale c’era un solo stato, una sola lingua ed una cultura comune e quando arrivò la terribile pestilenza del II secolo, dette il via ad uno sfaldamento che portò al medioevo e forse ne è rimasta memoria.

In questi giorni si spera e si agisce parlando di passaggio probabile,. Possibile e sperabile alla fase 2, l’italia in vantaggio sugli altri paesi in fatto di discesa del coronavirus.

In questi giorni potrebbe essere messa in gioco l’Unione Europea.

Citando un personaggio non certo di opposta posizione politica, Costanzo Ciano, parlando dell’Europa degli anni trenta, da 15 anni in pace dopo la grande guerra,

L’Europa non avrà mai pace perché nel suo cuore ci vivono i lupi….

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti su mobile in contemporanea con la diretta di Live TV.

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