Sicurezza nei cantieri e Covid, nuova ordinanza della Regione

FIRENZE - Sicurezza nei cantieri. La regione dispone le nuove misure per la sicurezza in vista della riapertura. La nuova ordinanza della Regione Toscana, la numero 40 dall'inizio dell'epidemia di Coronavirus, per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili, sia pubblici che privati, in corso o sospesi, di cui sarà disposta la riapertura o la cui consegna dei lavori avverrà durante lo stato di emergenza.

 

Il provvedimento introduce, fra l'altro, l'obbligo della distanza di sicurezza interpersonale di 1,8 metri, dei Dpi, della sanificazione di ambienti e strumenti, oltre a misure di
prevenzione e cautela per addetti alla fornitura e delle aziende in appalto, subappalto o subaffidamento. "Si migliorano le disposizioni previste dalle norme sulla sicurezza anticontagio", commenta Simona Riccio (Filca-Cisl), per Giulia Bartoli (Fillea-Cgil) è "indispensabile definire sanzioni per chi non rispetta gli obblighi", mentre Roberto Colangelo (Feneal-Uil) si attende "che anche le aziende facciano la loro parte per
contenere il virus e garantire la sicurezza dei lavoratori". L'ordinanza riguarda, ad esempio,  i cantieri di movimento terra, quelli stradali e edili, di opere di bonifica o smontaggio e montaggio di prefabbricati, quelli per interventi di manutenzione e per la realizzazione di nuove infrastruture. Anche in questi ambienti di lavoro, fino ad oggi
esclusi, si applicherà di fatto il decalogo toscano anti-contagio deciso dal presidente della Regione il 18 aprile. Tra le varie misure previste dall'ordinanza, spiega una nota della Regione, il datore di lavoro dovrà garantire a dipendenti e collaboratori anche spazi e informazioni per chi intenda sottoporsi volontariamente ai test sierologici di screening.

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