Balneari, proroga fino al 2033

Una boccata di ossigeno per i balneari nella stagione più difficile di sempre: il governo intende prorogare le concessioni fino al 2033. Non è una novità, era già scritto nella legge di stabilità del 2018, ma tutto questo adesso viene ribadito anche nel “Decreto Aprile”.
Per Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle attività produttive, questa “è un’ottima notizia”.

L'impegno del ministero per i balneari

La notizia è circolata in queste ore dal Ministero. Se ne è fatto interprete il ministro Franceschini che ha voluto inserire questa tra le misure di sostegno all’economia. Si tratta di un passaggio che conferma la proroga al 2033 delle concessioni demaniali marittime e lacustri. Sono in scadenza il 31 dicembre 2020".

“Con norme più chiare - prosegue Ciuoffo - i Comuni potranno confermare la concessione ai titolari senza ulteriori indugi garantendo così ai gestori stabilità e prospettiva per la loro attività. La certezza è elemento essenziale per fare impresa. In questa situazione lo è maggiormente perché consentirà loro di avere il tempo necessario per ammortizzare i costi maggiori di questa estate.

balneari, proroga fino al 2033

La Regione rilancia l'appello all'apertura dei bagni

La preoccupazione della Regione Toscana, rilanciata anche dalle notizie sul nostro sito (leggi qui), è che gli operatori decidessero di non aprire questa estate. Un rischio che avrebbe aggravato le condizioni anche di tutto l’indotto.

Le spiagge chiuse avrebbero causato “un danno irrecuperabile della grave crisi che sta colpendo il turismo e i servizi connessi come la ristorazione”. Conclude l’assessore Ciuoffo: “senza un orizzonte temporale certo che andasse oltre il 31 dicembre, queste imprese infatti non riuscivano nemmeno a farsi erogare dalle banche i finanziamenti necessari le opere necessarie per la stagione estiva alle porte”.

Condividi questo articolo

Pubblicità