Libertà di corsa, in Toscana. Ma la crisi fa paura

La 'libertà di corsa' è un’altra piccola anticipazione della ripartenza, in Toscana. Da venerdì 1° maggio infatti sarà consentito svolgere attività motoria, a piedi o in bicicletta, nell’ambito del proprio comune. Lo potremo fare individualmente, ma lo potranno fare anche i genitori con i propri figli minori o con le persone conviventi non autosufficienti.

Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi presso la stessa. In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l'uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti.

Ordinanza_del_Presidente_n.46_del_29-04-2020 della Regione Toscana, pubblicata nella serata del 29 aprile.

Rossi: 'abituiamoci alla fase 2 in sicurezza'. Anche la corsa aiuterà

Lo ha stabilito la nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi d’intesa con Anci e Upi della Toscana. Le esigenze? Quelle della tutela della salute individuale e collettiva e di benessere psico-fisico, in particolare dei minori. abbiamo parlato di corsa, ma in realtà la possibilità è per l'attività motoria in generale.

È una misura che avevo annunciato – commenta Rossi – e aiuterà a preparare, per gradi e con cautela, una nuova normalità.  Dovremo convivere a lungo con il virus, bisogna farlo nella massima sicurezza possibile, con dignità e umanità. E soprattutto nel segno della responsabilità: ce ne vorrà di più, nell’immediato futuro, non di meno e quindi sarà fondamentale rispettare le norme generali su autocertificazione, distanziamento sociale uso delle mascherine”.

Si è riunito il Consiglio regionale

Il 29 aprile si è riunito anche il Consiglio regionale. Erano tutti collegati in videoconferenza, ma forse questa sarà l’ultima seduta a distanza, perché il presidente Giani è intenzionato a tornare in uno spazio fisico, già nei prossimi giorni. Per questo ha provato anche una nuova applicazione toscana che segnala in ogni momento la distanza di sicurezza.

Tra gli atti più importanti, che abbiamo anticipato già una settimana fa, c’è la variazione di bilancio, prevista nel 2022, per il nuovo ospedale di Livorno. Si tratta di 50 milioni, un contributo una tantum per il progetto che dovrebbe costare 170 milioni. Approfondiremo il tema venerdì sera, all'interno del nostro programma Regionando.

Di sanità si è parlato anche a proposito della gestione dell’emergenza nelle residenze per anziani. Arriveranno dati più precisi, la situazione però non appare così grave come in altre regioni.

L'economia a rischio: una via toscana alla fase 2

Il tema centrale però è stato quello dell’economia. E in questo caso la corsa, se c'è, è al contrario.

Ha parlato l’assessore Vittorio Bugli (in diretta anche a tg news mattina giovedì alle 9.30) e ha concluso il presidente Rossi. Quest’ultimo è apparso seriamente preoccupato dei contraccolpi della crisi sanitaria. E allora lui, gli assessori e la maggioranza pensano ad una “via toscana” alla fase 2, gli hanno fatto eco i consiglieri di maggioranza.

Nei nostri telegiornali in diretta parla Gianni Anselmi (Pd). Ancora più spinta la posizione del Centrodestra. La capogruppo della Lega Elisa Montemagni chiede interventi diretti della Regione Toscana, anche a fondo perduto (ipotesi non percorribile, secondo Anselmi) e preme per una ulteriore accelerazione. Nella maggioranza chi frena veramente è la sinistra, tra i consiglieri del Movimento 5 Stelle c’è un elogio dell’azione del governo, ma c’è anche più prudenza nel valutare l’accorciamento dei tempi per la fase 2.

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