Stagione del turismo, cosa cambia davvero

Come sarà la stagione del turismo in Toscana? Dimezzata, senz’altro. La primavera ormai si avvia alla conclusione, per l’estate di fatto non ci sono prenotazioni. In molti hanno disdetto persino le prenotazioni per settembre e ottobre. Il tema oggi è in primo piano perché dal turismo dipende una fetta consistente del nostro Pil. La percentuale oscilla tra il 10 e il 12%.

Della nuova stagione del turismo, per forza diversa, abbiamo parlato in diretta con Nicola Bellini, professore di management alla Scuola Superiore Sant’Anna e grande esperto del tema. Ha anche diretto, in Francia, un istituto internazionale di management del turismo.

Serve chiarezza. E cambiamo modello!

La prima cosa che serve è la chiarezza. Vale in ogni settore dell’economia, è necessario anche per organizzare al meglio questa nuova stagione del turismo.

Secondo lui non possiamo più replicare i modelli tradizionali. “Se non cambiamo, il mercato ci farà cambiare”. Pensiamo agli affollamenti sulle spiagge o in alcuni centri storici. Dovremo superarli, necessariamente.

Il mercato sarà ristretto, limitato prima ai toscani. Poi arriveranno gli italiani, ma quest’anno gli stranieri non li vedremo. E incidono molto sulla nostra economia turistica. Non solo: la capacità di spesa sarà ridotta e quindi serviranno offerte diverse.

Albergo diffuso, modello per nuova stagione del turismo

Il prof. Bellini pensa all’albergo diffuso. E’ un modello interessante (la Toscana ha anche una legge che lo regolamenta) ma non molto valorizzato. Risponde a diverse esigenze: favorisce il distanziamento, consente di rispettare le misure igienico sanitarie necessarie. Interi paesi in Toscana sono “albergo diffuso”.

Le “camere” in pratica sono piccoli e grandi appartamenti sparsi nel borgo. Questo potrebbe diventare un punto di riferimento anche per le grandi catene internazionali. Che siq questo il modello da seguire, anche per differenziare e destagionalizzare il nostro turismo?

Una sintesi dell’intervista a Nicola Bellini è nei nostri telegiornali di oggi 7 maggio.

Le inziative per il mare a Pisa e Livorno

Il sindaco di Pisa ha deciso di consentire l’accesso al litorale, per la prima volta dopo il lockdown, ai soli residenti del comune di Pisa. Il sindaco di Livorno mercoledì ha incontrato gli operatori balneari.

“Bisogna partire dalla consapevolezza che la stagione balneare quest'anno sarà diversa dagli anni passati - ha commentato Luca Salvetti – ma dobbiamo essere pronti a partire”.

Gli operatori (come leggiamo qui) hanno garantito l'apertura dei bagni anche se tra molteplici difficoltà e ancora privi di certezze relativamente alla data di inizio stagione ed alle modalità di gestione.

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