Scieri, svolta nelle indagini

ROMA - Scieri, un giallo durato più di venti anni ed ora forse è ad una svolta. Sul caso di Emanuele  il giovane paracadutista siciliano trovato morto alla caserma Gamerra di Pisa nell'estate del 1999, si intravede una luice. Emanuele Scieri era un giovane allievo paracadutista della Folgore, originario di Siracusa.

Scieri

Per gli inquirenti la sua morte è stata provocata da tre persone , tre caporali  che  nell'intenzione di punirlo perché stava telefonando, lo percossero, lo costrinsero a salire su una torre da cui lo fecero cadere e lo lasciarono agonizzante a terra.  La ricostruzione della procura militare (sulla stessa vicenda è in corso anche una parallela inchiesta della procura ordinaria di Pisa) è agghiacciante. I tre caporali, effettivi al Reparto corsi del Car (il Centro Addestramento Paracadutismo) della 'Gamerra', sono accusati di aver "cagionato con crudeltà la morte dell'inferiore in grado allievo-paracadutista Emanuele Scieri".  Morte che, sempre secondo la procura, "il tempestivo intervento del personale di Sanità militare, da loro precluso, avrebbe invece potuto evitare".

 

Il servizio curato dalla redazione sarà visibile nei nostri Tg in dioretta Live Tv.

Condividi questo articolo

Pubblicità