Gigi Simoni: l’ultimo saluto all’allenatore gentiluomo

PISA - Tanti gli amici, i parenti, gli amanti del calcio (in particolare gli ultrà dell’Inter e qualche sostenitore anche del Pisa) che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Gigi Simoni, morto ad 81 anni lo scorso venerdì all’ospedale di Cisanello dopo una lunga malattia.

Da sabato mattina la camera ardente nella suggestiva chiesa della Spina sul lungarno di Pisa ed alle 16 di questa domenica è stato celebrato il funerale nella basilica di San Piero a Grado, alle porte della città. Tra i presenti anche Renzo Ulivieri, Luigi Turci, Daniele Bernazzani, la famiglia Anconetani al completo ed Igor Protti.

Simoni venne chiamato da Romeo Anconetani per riportare il Pisa in serie A nella stagione 1984/85: obiettivo centrato grazie a 17 vittorie su 38 partite, condite da 16 pareggi e solo 5 sconfitte. Al termine della stagione, ammaliato dalle sirene della capitale, preferì la Lazio in B al Pisa in serie A. Una stagione di separazione e poi di nuovo insieme: stagione 1986/87 e dopo una partenza difficile la stagione del Pisa culminò con la straordinaria giornata di Cremona.
La storia d’amore con il Pisa finisce qui.

Gigi Simoni è stato niente meno che l’ex tecnico dell’Inter di Ronaldo; il legame stretto tra i due era paterno, schietto, trasparente. Un po’ come era lui: il suo gioco equilibrato era semplice e basilare ma estremamente sagace; le qualità dei singoli esaltati al servizio del collettivo. In molti lo rammentano temperato nella tattica e acuto nei rapporti interpersonali.

Era considerato una sorta di “allenatore di provincia”, giunto sul palcoscenico del grande calcio in età matura, abituato a lottare per non retrocedere e mago delle scalate nella massima serie dal carattere schivo e arcigno.

L’allenatore gentiluomo alzò al cielo all’età di 59 anni la Coppa Uefa, era il 6 maggio del 1998. La sua Inter batté la Lazio (3-0) al Parco dei Principi di Parigi. E’ il trofeo più importante vinto dal tecnico emiliano. Massimo Moratti, patron dell’Inter, lo chiamò alla Pinetina nell’estate del 1997.

Rimane negli annali del calcio lo scontro tra Ronaldo e Iuliano all’interno dell’area di rigore durante il match-scudetto tra Juventus e Inter (1-0), il 26 aprile del 1998. L’Inter invocò il calcio di rigore e, in quell’occasione, anche Gigi Simoni contestò con veemenza l’arbitro Ceccarini di Livorno. Il mister ricevette “la panchina d’oro” come miglior allenatore italiano della stagione.

 

 

Il servizio con l’ultimo saluto a Gigi Simoni nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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