Data del voto, Giani si schiera e vuole il 6 settembre

La Toscana (con uno dei suoi candidati, Eugenio Giani) si schiera sulla data del voto per le Regioni, i Comuni ed eventualmente per il referendum. Anche i cittadini toscani infatti saranno chiamati ad eleggere i quaranta consiglieri regionali e il presidente della giunta.

Sulla data del voto insomma Giani (che il Centrosinistra candida per la successione a EnrIco Rossi) prende una posizione netta a favore della scelta del 6 (e 7) settembre.

Il rischio delle interferenze con la scuola

Non interferisce con la riapertura delle scuole e non imporrebbe nessuna chiusura né una ulteriore sanificazione degli edificio scolastici”, scrive in una nota del 30 maggio.

Mi sembra – scrive Giani – che il calendario scolastico sia stato già stato sconvolto e che le famiglie con figli in età scolare apprezzerebbero questa scelta”.

data del voto, Giani propende per il 6 e 7 settembre

Il dibattito tuttavia è aperto e il Parlamento prenderà una decisione solo l’8 giugno.

La data del voto è diventata motivo di scontro politico

Qualche giorno fa cinque governatori (praticamente tutti, tranne quelli di Toscana e Val d’Aosta) avevano chiesto ancora di anticipare a fine luglio. Ipotesi che tramonta adesso. La posizione della Toscana, che finora era stata alla finestra, peserà certamente nella decisione finale.

Il governo aveva proposto il 20 settembre per tutte e tre le consultazioni (anche per il referendum, dunque) ma c’è appunto il problema dei seggi nelle scuole. Molti chiedono un ulteriore slittamento ad ottobre. Tra i più decisi in questa direzione sono i leader del Centrodestra.

Candidati toscani ai blocchi di partenza

In Toscana, oltre ad Eugenio Giani, sono candidati Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) e Tommaso Fattori (Si Toscana a Sinistra). Il Centrodestra potrebbe correre con Susanna Ceccardi, che è proposta dalla Lega. Tutte le notizie nei nostri telegiornali in diretta di sabato 30 maggil.

Condividi questo articolo

Pubblicità