Professor Mosca, affluenza alla camera ardente

Lutto nel mondo della medicina e della scienza: è morto il Franco Mosca, professore dell’Università di Pisa e medico chirurgo di fama mondiale.

La notizia è stata diffusa nella serata di domenica 31 maggio. Da tempo lottava con una malattia che si era aggrava nelle ultime settimane e che alla fine non gli ha dato scampo.

Franco Mosca, che aveva 78 anni, è stato un luminare straordinario, un punto di riferimento della medicina italiana. E’ stato anche un grande innovatore. Per primo introdusse i robot in sala operatoria. E ai robot aveva dedicato parte della sua attività degli ultimi anni. Insieme al prof. Paolo Dario aveva creato il Festival della Robotica, che vedeva Pisa al centro del mondo.

Il saluto a Franco Mosca da parte del mondo medico-universitario

Nel pomeriggio di questo lunedì 1 maggio il feretro del professore è stato messo nella camera ardente della chiesa di Campo, frazione di San Giuliano Terme.

 

Il servizio nel corso dei nostri notiziari a partire dalle 20.30 di questo lunedì, visibile in diretta anche sulla Web TV.

 

L'impegno di Franco Mosca per i giovani e la solidarietà

Si era molto distinto anche alla guida dell'associazione degli ex allievi della Scuola Superiore Sant'Anna e nella Fondazione Arpa, che lui stesso aveva creato insieme al Maestro Andrea Bocelli (presidente onorario della fondazione).

Bocelli con Franco Mosca al festival della robotica del 2018 a Pisa

il robot dirige Andrea Bocelli al teatro Verdi di Pisa (2018)

Con Bocelli aveva realizzato il primo grande concerto diretto da un robot, nell'edizione 2018 del Festival. L'ultima edizione, perché nel 2019 per una serie di vicissitudini non è stata realizzata. E quello costituì una fonte di grande amarezza per lui.

La notizia, comunicata nel nostro telegiornale della sera, sta suscitando numerose reazioni, non solo a Pisa. ve ne parleremo in diretta nei nostri telegiornali del 1° giugno.

Il ricordo dell'Università e dell'ospedale

Nel ricordo che ne fa l’Azienda ospedaliera universitaria pisana, emerge come Franco Mosca avesse portato a Pisa i trapianti d’organo. “Fornì le competenze e la spinta necessaria per l’apertura dei centri trapianti di fegato e di pancreas e per lo sviluppo di quello di rene”, insieme al suo Maestro Mario Selli.

In questi centri trapianti, che guidò lui stesso, vengono oggi a curarsi pazienti da tutt'Italia. Sono ai massimi livelli in ambito internazionale.

Prosegue la nota: “Professore Emerito di Chirurgia Generale dell’Università di Pisa, chirurgo e clinico formidabile, era famoso per la sua caparbietà ed instancabilità nel perseguire gli obiettivi. Sempre un passo avanti agli altri, alla sua lungimiranza, determinazione ed energia, l’Ospedale e l’Università di Pisa devono anche la presenza oggi di altri poli di attrazione chirurgica di altissimo livello”.

Con la sua Fondazione Arpa, nata per contribuire con fondi privati a sostenere la ricerca, la formazione in ambito medico e aiutare i più bisognosi, realizzò numerosi interventi in Paesi in via di sviluppo in tutto il mondo”.

Nel 2000 fu insignito dell'Ordine del Cherubino d’oro, il massimo riconoscimento dell’Università di Pisa.

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