2 Giugno a Livorno, tra restrizioni e riflessioni

LIVORNO - Una cerimonia particolare e significativa il 2 giugno a Livorno per celebrare il 74°anniversario della Festa della Repubblica: come da disposizioni del Ministero della Difesa, le cerimonie si sono svolte in forma sobria, evitando assembramenti e non coinvolgendo gli schieramenti militari.

Come primo momento istituzionale, che Telegranducato ha seguito in diretta a partire dalle ore 10, il sindaco Luca Salvetti, il Prefetto Gianfranco Tomao, il vicepresidente della della Provincia Pietro Caruso e il Comandante di Presidio Ammiraglio Giuseppe Tarzia, hanno deposto una corona del Comune di Livorno al Bassorilievo del Partigiano in via Ernesto Rossi. Poi a seguire una corona del Presidio Militare al Monumento ai Caduti in Piazza della Vittoria.

La cerimonia del 2 giugno a Livorno è proseguita al Palazzo del Governo, dove sempre su Telegranducato è andato in onda il terzo momento celebrativo che si è aperto con l'intonazione dell'inno nazionale, poi la lettura dal parte del prefetto del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a cui sono seguiti gli interventi dello stesso prefetto, del sindaco e del vescovo Monsignor Simone Giusti.

In Prefettura erano presenti circa una ventina persone a rappresentanza del mondo delle istituzioni politiche, militari e religiose cittadine.

Un servizio nel nostro Tg di questo martedì 2 giugno, visibile in diretta anche sulla nostra LIVE TV ed uno speciale con l'intera cerimonia a palazzo del Governo nei prossimi giorni su Telegranducato.

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